La Settimana dell’Organizzazione

Marzo è il mese della primavera, della rinascita e della voglia di mettere ordine e fare pulizia.

Per questo, da tre anni, l’Associazione Professional Organizer Italia organizza la “Settimana dell’Organizzazione”.
Da domani 21 marzo fino a lunerdì 27 marzo sul sito APOI verranno condivise risorse gratuite per aiutarci a essere più organizzati e produttivi.

Ogni giornata avrà un tema diverso che toccherà tutte le aree di competenza dei Professional Organizers:

1. Martedì 21 Marzo – CASA
2. Mercoledì 22 Marzo – LAVORO
3. Giovedì 23 Marzo – SPACE CLEARING
4. Venerdì 24 Marzo – BAMBINI & FAMIGLIA
5. Sabato 25 Marzo – UFFICIO
6. Domenica 26 Marzo – GESTIONE DEL TEMPO
7. Lunedì 27 Marzo – STILE DI VITA

Inoltre, in varie città d’Italia i Professional Organizers terranno incontri e seminari sugli stessi temi.
Potete trovare l’elenco degli incontri dal vivo sul sito dell’Associazione.

Sarà una bella occasione per conoscere meglio il mondo dei Professional Organizers e carpire qualche piccolo segreto !

Cerca l’hashtag #APOISDO2017 !

SDO 2017

Fa La Cosa Giusta 2017

Inizia domani la 14° edizione della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Io anche quest’anno non mancherò, perchè è uno dei pochissimi appuntamenti dove la sostenibilità si esprime in tutte le sue forme.

Le aree tematiche si arricchiscono:

  • Abitare Green
  • Area Vegan
  • Cosmesi Naturale e Biologica
  • Critical Fashion
  • Eco Wedding
  • Economia Circolare
  • Il Pianeta dei Piccoli
  • Mangia come Parli
  • Mobilità sostenibile
  • Pace e Partecipazione
  • Salumeria del Design
  • Servizi per la Sostenibilità
  • Spazio Donna
  • Street Food

Dove:
Fieramilanocity, padiglioni 3 e 4, via Colleoni, GATE 4
facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (M5, M1, treno).

Quando:
Venerdì 10 marzo ore 9-21
Sabato 11 marzo ore 9-22
Domenica 12 marzo ore 10-20

Quanto:
ingresso con catalogo 7 euro
ingresso con libro “Dal piatto alla pianta” 10 euro (dà diritto all’accesso in 2 giorni diversi).
Diverse convenzioni per entrare a prezzo scontato (ad esempio i soci Coop, gli abbonati annuali ATM).

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale
www.falacosagiusta.org

Spero di incontrarvi !
FLCG2017

Il nostro primo pet

Da quasi un anno la nostra famiglia è aumentata !
Abbiamo piccolo pet anche noi e non poteva che essere…
UNA TARTARUGA.

La nostra nuova amica si chiama Lilli, ha circa 10 anni e ci è stata regalata da un anziano signore che vive in campagna.
Ci è subito piaciuta, non solo perchè la tartaruga è il simbolo di questo blog, ma perchè è un animale tutto da scoprire.

Per chi pensa che la tartaruga sia un animale poco attivo si sbaglia.
La nostra Lilli non sta ferma un attimo, le piace esplorare tutto lo spazio a disposizione e soprattutto è velocissima! Un momento è qui, un attimo dopo è dalla parte opposta del giardino.

La prima cosa da fare perciò se volete prendere una tartaruga di terra è assicurarsi di avere lo spazio adatto.
Hanno bisogno di muoversi, per cui non vanno assolutamente tenute in gabbie o vaschette.
Se avete un giardino potete decidere di lasciare a loro disposizione solo una parte di giardino, che sia sufficientemente grande per muoversi agevolmente (almeno 3 o 4 metri quadri, se la tartaruga non è troppo grande) ma controllando di avere una zona soleggiata, una in ombra, un riparo per la pioggia e spazio per una bacinella di acqua.
Io ho deciso di lasciarle tutto il giardino, visto che era già abituata a grandi spazi, ma ho recintato tutti i bordi con delle reti per evitare che uscisse sulla strada.

Questo è molto importante. Le tartarughe sono curiose e se vedono dello spazio lontano, ci vogliono andare. Per cui assicuratevi che non ci siano uscite verso l’esterno, neanche una piccola breccia perchè passano attraverso.

Alcune tartarughe scavano, la mia no perciò non ho bisogno di mettere le recinzioni in profondità, ma se vedete che la vostra ama scavare, allora tenete conto di mettere un recinto che stia almeno una decina di centimetri sotto terra.

Se avete cani o gatti fate attenzione, per loro sono dei curiosi sassi che camminano… potrebbe finire male. Cercate di tenerli separati o, se il vostro animale è collaborativo, di farli avvicinare poco alla volta finchè non diventano amici.

Adesso la nostra Lilli è ancora in letargo, ma con il teporino che sta arrivando presto si sveglierà. Non non vediamo l’ora.

PS: vi ricordo che tutte le tartarughe di terra devono essere registrate al CITIES, perchè, a causa del traffico illegale, rientrano fra le specie protette. Tutte le info sul sito della Forestale.

lilli

Musica e pomodori per produrre di più

Ci sono giorni in ufficio in cui ho un sacco di cose da fare e zero voglia di farla. Magari sono cose un po’ noiose e ripetitive, allora continuo a procrastinare. Ogni scusa è buona per fare qualcos’altro.
Per evitare di perdermi sui social io ho la mia tecnica e funziona sempre.

Per prima cosa, musica nelle orecchie. Con la mia musica preferita tutto diventa più allegro e divertente. Se uso musica che conosco bene, allora mi diventa un piacevole sottofondo da canticchiare senza ascoltarla veramente così non mi distrae, ma anzi mi aiuta a rimanere concentrata.

Poi faccio partire il pomodoro.

La tecnica del pomodoro prende il nome da un normalissimo timer, di quelli che tutti abbiamo in cucina a forma di pomodoro (io in realtà ce l’ho a forma di cipolla, ma ci siamo capiti !).
Bisogna impostarlo su 25 minuti e durante questi 25 minuti svolgere il nostro compito senza fermarsi e senza distrazioni. Quando il timer suona si prendono 5 minuti di pausa in cui si può fare quello che si vuole e poi si ricomincia. Dopo 4 pomodori si fa una pausa lunga, anche di 20 o 30 minuti o quanto ci basta per rilassare la mente ed essere pronti per ricominciare.

25 minuti di lavoro
5 minuti di pausa

25 minuti di lavoro
5 minuti di pausa

25 minuti di lavoro
5 minuti di pausa

25 minuti di lavoro
pausa lunga di 20-30 minuti

Ovviamente la Tecnica del Pomodoro non me la sono inventata io, ma è stato un certo Francesco Cirillo circa 30 anni fa: pomodoro-technique

In ufficio, non avendo un timer a diposizione si può usare una sveglia o l’orologio del pc, ma esistono anche delle estensioni per il browser che non solo tengono traccia del tempo, ma che bloccano tutte le pagine che possono distrarci.
Io ad esempio uso questa per Chrome: STRICT-WORKFLOW
in cui è possibile configurare sia la durata del lavoro e delle pause, sia i siti che vogliamo bloccare (o tenere aperti perchè ci servono per il lavoro).

Sapere che il lavoro ha una durata precisa e che al termine ci sarà una pausa, aiuta il nostro cervello a rimanere concentrato. E’ una tecnica utilissima per chi ha la tendenza un po’ a perdersi nelle cose e può essere usata non solo in ufficio ma anche in casa quando dobbiamo fare qualcosa che non ci piace particolarmente, possiamo usarla con i bambini che spesso quando devono fare un compito, dopo tre minuti ne hanno già iniziati altri 10.

Quindi, chiudi Facebook e fai partire il pomodoro.

la tecnica del pomodoro

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