siamo sensibili ?

Prendo spunto da un articolo apparso ieri sul Fatto Quotidiano “La Sensibilità  Ambientale Sta Aumentando”

Non è la prima volta che il Fatto parla di downshifting anche grazie ai blog di personaggi come Simome Perotti e Maurizio Pallante.

Secondo il quotidiano, le organizzazioni ambientaliste hanno meno seguito e meno adesioni, mentre sono in aumento i cambiamenti nello stile di vita “privato” adottando scelte e comportamenti sempre più “da downshifter”, perchè ambiente e portafoglio vanno di pari passo…
Di questo ne sono fermamente convinta anche io.
Autoprodurre il pane, i detersivi, riparare anzichè comprare ex-novo sono azioni con un triplice vantaggio.
Per l’ambiente, perchè se devo produrre un detersivo per i piatti userò sale e limone invece di prodotti chimici che inquinano le acque, per le nostre tasche perchè non ci deve guadagnare nessuno e un kilo di sale e tre limoni costano decisamente meno di un flacone di detersivo, terzo fa bene allo spirito, vuoi mettere la soddisfazione di dire “questo l’ho fatto io” anzichè l’ho comprato…

Certo per autoprodurre tutto ci vuole un po’ di tempo, non tanto a dire la verità , ma se si esce di casa alle 8 del mattino e si rientra alle 8 di sera è abbastanza facile che non si riesca a fare granchè.
Anche per questo dovremmo lavorare di meno. Basterebbero un paio di ore al giorno, guadagno meno soldi, ma ho più tempo per produrre quel che mi fa risparmiare.

Chi lo fa per convinzioni ambientaliste, chi per resistere alla crisi, l’importante è il risultato.

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