alcuni diritti riservati

Qualche giorno fa ho applicato a questo blog la licenza Creative Commons.
Grazie alle licenze Creative Commons è possibile scegliere quali diritti dare e come può venire utilizzata un’opera.
Io ho scelto la licenza CC-BY-NC-SA Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo stesso modo, ossia è possibile istribuire, modificare, creare opere derivate dall’originale, ma non a scopi commerciali, a condizione che venga riconosciuta la paternità  dell’opera all’autore e che alla nuova opera vengano attribuite le stesse licenze dell’originale (quindi ad ogni derivato non sarà  permesso l’uso commerciale).

Animati da uno spirito di libertà  e di libero accesso alla cultura, possono avere la licenza CC tutte le opere, blog, siti, libri, foto, video, musica…
E così ho scoperto un portale dove è possibile scaricare liberamente musica secondo le varie licenze.
Mi si è aperto un mondo nuovo !
C’è veramente qualsiasi tipo di musica, di tutti i generi, di tutte le nazionalità .
Per me è come passare un pomeriggio in biblioteca, quando non so che libro prendere e mi lascio attrarre dalle copertine…
Ne vedo una che mi colpisce e inizio a leggere le prime pagine. Qui è lo stesso, “sfoglio” le copertine dei CD e quando qualcuna mi colpisce inizio ad ascoltare.

La musica è bella indipendentemente dal fatto che l’ascoltiamo in radio. A volte siamo così abituati a sentire solo quello che le major ci propinano che nemmeno ci pensiamo che esista altro. Questo è un bel modo per conoscere musicisti nuovi e per promuovere chi se lo merita davvero (tutti i brani sono ovviamente originali, altrimenti violerebbero le regole del diritto d’autore) senza dover pagare inutili balzelli per pubblicità  e sponsor.

Domenica parto per una settimana di mare, probabilmente non riuscirò ad aggiornare il blog (vediamo se il campeggio ha il wifi), spero di tornare con tante cose nuove da raccontare. Nel frattempo vi lascio con una proposta per questo fine settimana per chi abita nella verde Brianza, www.veganchio.org

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