è il momento delle regole

Prima che nascesse Leo guardavo sempre una famosa trasmissione dove alcune famiglie chiedono aiuto a un gruppo di tate per cercare di rimettere in riga dei bimbi tremendi…
Mi sembravano brave, competenti, le loro regole riuscivano sempre a trasformare anche i bambini più indisciplinati.
Poi è nato Leo.

Ho cominciato a vedere le cose sotto un altro aspetto e a non essere più d’accordo con il metodo di queste tate, che troppo spesso è veramente a basso contatto.
Per esempio, secondo le tate i bimbi dopo i primi mesi non devono più essere allattati al seno, contraddicendo le indicazioni dell’OMS che prevedono di allattare anche fino a due o tre anni (ovviamente non come alimento esclusivo), oppure se si svegliano di notte non devono essere presi in braccio.
Certo, dopo alcuni giorni diventano “bravi”, ma mi chiedo, hanno davvero imparato a dormire da soli o si sono solo rassegnati a non ricevere risposte e quindi non chiamano più ?

Io sono una mamma molto istintiva, faccio quello che mi sento di fare e quando il mio bimbo piange o mi chiama mi viene naturale prenderlo in braccio e coccolarlo un po’. Credo che sapere che la mamma e il papà  ci sono sempre, che rispondono quando chiama e gli sono vicini lo faccia crescere con più sicuro di sè e fiducioso verso gli altri.

Poi ognuno adotta il metodo in cui più si ritrova e a qualcuno le indicazioni delle tate possono servire, magari solo per avere spunti da rielaborare secondo le proprie esigenze.
Però ieri ho visto in tv una cosa che proprio non mi va giu…
Tata Lucia, il “capo” delle tate, quella che viene definita “esperta di educazione familiare”, consiglia a tutti di fare una bella colazione con PANE E NUTELLA !!!
Ma come ? Lei che ha studiato negli Stati Uniti, che collabora con gli ospedali, consiglia ai miei bambini di fare colazione con la regina delle schifezze ? tutti insieme però…

Per chi non l’avesse ancora visto, ecco il video.

La prossima volta ci consiglierà  di bere cocacola a pranzo per essere una famiglia felice ? come dice Giulia di Pisa o  Giuseppe Tornatore.

Più che il momento delle regole, mi pare sia arrivato il momento di darci una regolata.

One thought on “è il momento delle regole

  1. Sul fatto che quella tata di tata non abbia nulla se non il vestitino da cretina per il programma tv non ci piove e non c’erano dubbi nemmeno prima sentendola parlare.

    Sulla questione dell’allattamento fino ai soli 3 mesi bisognerebbe fare mail bombing alla sua trasmissione e intasarle la mail per punizione per una tale boiata.

    Per il pane e Nutella ai bambini, viceversa, ti confesso che mi pare genericamente il male minore (il pane è pane, la Nutella è meglio di molte vaccate di merendine dei Mulini Felici Bla Bla della tv), se proprio non si riesce a produrre biscotti fatti in casa o marmellata (o miele) caserecci.

    🙂 Bel post.

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