nominations

Torino.
La seconda città  più inquinata d’Europa, dove la raccolta differenziata è intorno al 40% (i comuni ricicloni superano il 60%), dove ad oggi sono già  più di 70 le giornata in cui il PM10 ha superato i limiti (il numero massimo consentito è 35, ricordiamo…), dove dopo le Olimpiadi del 2006 sono rimasti solo i relitti del Villaggio Olimpico, spreco di territorio, cemento e soldi pubblici, dove ha sede la nostra più grande industria produttrice di automobili, il che significa smog, petrolio, consumi, lei che nella classifica di vivibilità  di Legambiente, su 103 centri urbani si è classificata al 74 posto.

Non ho niente contro Torino e penso che nulla è perduto per carità , ma se penso a una qualsiasi candidatura per questa città  penso alla città  che di più avrà  da rimboccarsi le maniche per tornare ad essere vivibile.

Invece no.

Torino è l’unica città  italiana candidata come Capitale Verde Europea 2014.
I criteri scelti per la candidatura sono 12, fra cui la gestione dei rifiuti, la qualità  dell’aria, la lotta ai cambiamenti climatici.
Il Comune avrà  sicuramente un piano credibile per aver convinto la Commissione Europea ad accettare la candidatura…
Se non bastasse, Newsweek ha pubblicato la classifica delle aziende più green e indovinate chi è la prima italiana, al 29 posto ? Proprio la Fiat.

Nella mia mente ingenua, le città  verdi sono diverse da quello che esce leggendo questi dati.

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