sopravvissuti

Questa settimana è stata piena di impegni, che si sono riflessi sugli scarsi aggiornamenti del blog…

Abbiamo addobbato l’albero in casa, l’albero in giardino, l’albero del parco
Abbiamo assistito a delle fioriture straordinarie grazie a questi giorni di caldo eccezionale

Abbiamo sostenuto il primo blocco totale del traffico durante un giorno lavorativo.
Abbiamo cercato di conciliare il consumismo del Natale, le nostre convinzioni sull’ambiente e i regali per Leo.

Ma soprattutto siamo sopravvisuti alla prima festa dei regalini in casa nostra !!
La festa dei regalini è una tradizione che io e i miei amici portiamo avanti dal primo anno di università , quando ci siamo conosciuti.
La regola è fare un regalino che sia il più economico possibile, all’inizio era millelire, poi un euro, oppure un paio di euro se il regalo vale per la coppia.
Negli anni l’entusiasmo non è diminuito e ora che ci sono tanti bimbi (hanno tutti ALMENO due figli…)è ancora più bella.

I regalini sono cose piccole anche per i bimbi, piccoli giochini, librini… per i grandi si spazia dalle candeline, saponi, sciarpette… I più volenterosi qualcosa fatto a mano (è il regalo che io preferisco fare, dai vasetti di vetro decorati, ai tappi “decupati” per diventare addobbi, ecc..), ma anche oggetti dove il ricavato della vendita va a enti benefici (dai calendari del Parco del Molgora , ai manufatti per Emergency ecc…).

Quest’anno noi ci siamo allargati !
Invece dei soliti regalini abbiamo fatto dei regaloni… riciclati.
Ecco, se dico regali riciclati vi vengono in mente statuette di Capodimonte e acqua di cologna della vecchia zia…
No, niente di tutto ciò. Abbiamo regalato delle cose, nuove, che ci sono state regalate negli ultimi Natali, ma che a noi non abbiamo mai usato.
Non che a noi non piacevano, ma che a noi non servivano.
Qualche esempio ? Un bellissimo servizio di piatti grigio, molto moderno. Ma per 1 persona. Che facciamo ? aspettiamo che Leo vada a vivere da solo per usarlo ? delle tazze da te, ricamate, con cucchiaino, ma ne ho già  abbastanza, dei libri, delle borracce di alluminio (io ho la mia Sigg)
Insomma un modo per ridare vita a oggetti che da tempo stavano in uno scaffale a prendere polvere.

Chi l’ha detto che a Natale bisogna per forza comprare comprare comprare ?

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