dipingere con le dita e non sporcarsi

Bello vero ?
L’abbiamo fatto ieri pomeriggio.
L’idea l’ho presa dal blog di Debbie (bellissimo, ve lo consiglio).
Ho preso una busta raccogli-documenti, ci ho messo dentro un po’ di colore e poi ho sigillato l’apertura con lo scotch. Ho fissato la busta al tavolino con un po’ di scotch per evitare che si spostasse.

E poi via, a pasticciare con le dita, tanto non ci sporchiamo.

I colori sono densi sotto le dita e quando si mischiano creano effetti molto belli, sia mischiandosi sia lasciando chiazza chiare o scure.

Però devo dire che a Leo non è piaciuto molto…
Non è un tipo troppo creativo, a lui piace di più montare e smontare, oppure pulire (adora colorare con le tempere su una lavagna, così poi può prendere una spugnetta e pulire tutto…)
Quando disegnamo di solito chiede a me di disegnare qualcosa, lui poi aggiunge del suo, ma dopo poco si stufa.

E anche ieri, appena abbiamo iniziato, mi ha chiesto di disegnare un sole.
Allora ho dovuto spiegargli che quello non serviva per fare i disegni, ma poteva “impastare” il colore, come fa con la pasta della pizza, stenderlo, farlo camminare, bucherellarlo con le dita, ma non era troppo convinto. Era più interessato allo scotch e al perchè ho chiuso la busta.
(A fine disegno ha voluto aggiungere un altro colore, ma ormai si era stufato e non l’ha praticamente toccato).

Era la prima volta, forse non aveva capito che non si trattava proprio di disegnare, sicuramente ripeterò l’esperimento, magari con più colore per aumentare la sensazione di manipolazione.
Il risultato comunque a me piace ed è stato subito appeso sulla porta della cameretta.

3 thoughts on “dipingere con le dita e non sporcarsi

  1. passo parola a Sara che è l’addette ai “lavoretti” in casa (a me non entusiasmano) ma mi chiedo, se non ci si sporca le mani dove sta il divertimento? stando a esperienze con Giacomo e Daniele il divertimento è sporcarsi all’inverosimile, vestiti compresi, e poi gettarsi in vasca, sempre con vestiti compresi, per un lavaggio totale.

  2. il divertimento è trovare un modo nuovo di disegnare, di manipolare il colore e sentirlo sotto le dita e per i bimbi è un po’ magico non sporcarsi. Oltretutto alcuni bimbi mettono le mani in bocca, se non usi i colori alimentari non va bene !! Il bello è anche il risultato, nelle buste trasparenti vedi il colore attraverso, se lo appendi ai vetri la luce fa un simpatico effetto. Poi fa felici anche le mamme che per una volta non devono lavare tutto…

  3. Pingback: alfabeto ricicloso | ed allora rallentò... | la tartaruga |La Tartaruga ecomamma

Rispondi