alfabeto ricicloso

A Leo piace tanto leggere. Abbiamo decine di libri, anche all’asilo leggono spesso e alla sera prima di dormire dobbiamo leggere un libro io e uno papà .
Da un po’ abbiamo notato che è incuriosito dalle lettere, ci chiede quali sono, alcune le riconosce (la M di mamma, anche sulle scale della metropolitana, la L di Leo…)

Così, anche leggendo questo post di Debbie (ve l’ho già  detto che questo blog è bellissimo) ho preso ispirazione per costruire questo alfabeto.

Come al solito, son povera di materiali e cerco di utilizzare quel che ho in casa.
Grazie al trasloco ho un sacco di scatoloni (guarda) e grazie ai miei colleghi ho un sacco di tappi (eccoli, erano destinati ad un ente benefico, ma poi ha smesso la raccolta, potevamo mica buttarli… così me li son portati a casa io !!)

Ho preso dei tappi bianchi uguali e ci ho scritto le lettere dell’alfabeto, in rosso le vocali e le lettere straniere, in nero le consonanti – foto 3
Ho accorpato J e K, in modo da avere 25 lettere e poter creare un quadrato di 5×5.
Visto che i tappi hanno un diametro di 3 cm, ho tagliato un quadrato di cartone di 22 cm di lato, così da fare una griglia di quadrati di 4 cm di lato ognuno e lasciare un centimetro sui bordi.
Ho verniciato con lo smalto bianco il cartone e poi ho tracciato la griglia – foto 4 e foto 5

All’inizio volevo lasciarla solo disegnata, ma poi, sempre vedendo il lavoro di Debbie, ho pensato che era meglio mettere qualcosa sui quadrati che “fermasse” il tappo al suo posto.
Così ho preso dello spago grezzo che avevo, ho tagliato dei pezzi di 20 cm e li ho incollati con la colla a caldo seguendo le linee nere – foto 6

Siccome la veniciatura ha un po’ “imbarcato” il cartone ho tagliato un secondo quadrato e l’ho incollato sotto. Poi ho messo un giro di scotch sui bordi per chiudere meglio – foto 7

E la tavoletta con l’alfabeto è pronta – foto 8

L’ho finita ieri sera e ancora non siamo riusciti ad usarla.
Non ho nessuna pretesa di insegnargli a leggere, non l’ho costruita per questo. Semplicemente ho visto che è interessato alle lettere, ad accoppiare i suoni alle forme e ho pensato che potrebbe piacergli.

Vedremo cosa ne pensa lui.

2 thoughts on “alfabeto ricicloso

  1. Leo e le lettere: abbiamo già  due cose in comune! è bellissimo! ora che ci penso ho ancora dei cartoni del trasloco…non si butta niente, qualcosa ci farò anche io! un abbraccio cara

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