anch’io ho fatto la cosa giusta

Nelle ultime settimane ho latitato un pochino sul blog, ma la primavera invece di risvegliarmi mi mette una stanchezza…
Tornerò sicuramente più attiva appena mi acclimato all’ora legale.
Intanto vi racconto quello che ho fatto questo fine settimana.

Come sapete dal 30 marzo al 1 aprile Milano ha ospitato la fiera “Fa La Cosa Giusta“, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Io sono stata presente venerdì in veste di visitatrice e sabato come volontaria con i Genitori Antismog.

Devo dire che, nonostante sia sempre interessante, quest’anno mi è piaciuta meno delle precedenti edizioni.
Innanzi tutto l’ho trovata più piccola, erano solo due padiglioni, mentre gli scorsi anni erano 3 e la parte “cibo” era separata del resto della fiera.
Poi ho trovato soprattutto stand di espositori che avevano qualcosa da vendere. Ad esempio è sparita tutta la parte relativa al software libero, la Mozilla Foundation. C’erano invece parecchi stand che vendevano pc usati…
Niente associazioni animaliste, io ho visto solo SOS Randagi.
Anche per quel che riguarda le offerte di energie verdi per i privati, solo la Trenta.
La parte dedicata ai bimbi molto più piccola, pochi i laboratori e alcuni a pagamento.

Son passati i “bei tempi” quando ti riempivano di gadget, dalle bottiglie in vetro, alle lampadine a risparmio energetico, ai riduttori di flusso per i rubinetti (in un’edizione regalavano anche il doccino…).
Non che mi interessi il gadget, ma per cercare di convincere gli scettici o per far cambiare abitudini ci vuole un po’ di incentivo.
Probabilmente la crisi si è fatta sentire anche per la fiera, probabilmente sono saliti i prezzi per gli stand e solo chi aveva la sicurezza di un guadagno poteva permetterselo.

Anche con i Genitori Antismog ho avuto la stessa impressione. La gente si fermava, qualcuno lasciava la mail per ricevere la newsletter, ma pochi erano disposti a pagare anche se i prezzi erano veramente “popolari” (magliette 5 euro, spille a 1 euro, la tessera socio parte da 10 euro…)

Purtroppo non ho potuto assistere al Camp organizzato da Organyc, domenica pomeriggio, Pink is The New Green.
In quanto ecoblogger (?!) ed ecomamma mi sarebbe piaciuto molto ascoltare le loro esperienze. Sicuramente leggerò i resoconti sui loro blog.

Nonostante tutto ciò, son riuscita a tornare a casa con una bella borsa piena libri, un vestito e una sciarpina in seta.
Oltre ovviamente alla soddisfazione di aver dato una mano ad un’associazione così bella come i Genitori Antismog.

4 thoughts on “anch’io ho fatto la cosa giusta

  1. Anche io sono una mamma che sta tentando di fare la cosa giusta,a partire da downshifting, o semplicità  volontaria che dir si voglia, in poi.
    Ti scrivo per farti sentire quanto siano importanti blog come il tuo per una come me che sta tentando di tirarsi fuori da un ingranaggio sociale con la quale non condivido quasi nulla.
    Sono riuscita a “cambiare rotta” da qualche anno e adesso manca un po’ di condivisione e scambio. Vorrei tanto che ci fosse in giro più gente come noi, non solo on line! non so a Milano, ma qui a messina io sono un’ aliena.
    Lentamente ti seguo
    ciao

    • ciao Carmen,
      benvenuta e grazie per il sostegno, secondo me pian piano le cose stanno cambiando anche grazie a internet che ci permette di condividere idee e facendoci sentire meno soli (e strani) ci da coraggio.
      a presto

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