buonananna nel sacconanna

Quando comincia ad arrivare il freddo, uno dei pensieri delle mamme è “come faccio a far dormire al caldo il mio bambino ? lui non sopporta le coperte…”
Anche il mio è così. Non sopporta niente sulle gambe, deve muoversi, alzarle, girarsi e rotolarsi a suo piacimento.
Non sopporta nemmeno le tute intere o dormire con le calze (nemmeno quando era piccolissimo), sotto le coperte resiste al massimo 45 secondi e poi ama stare con tutto il corpo sul cuscino, non solo la testa, così le coperte arrivano sotto le ginocchia…

Io ho risolto usando il sacconanna.
Il sacconanna è una specie di sacco a pelo con le spalle, chiuso da una zip che permette al bambino di dormire al caldo tutta notte.

In vendita troviamo diversi modelli, diverse marche e diversi prezzi.
Per quanto riguarda i modelli ci sono quelli con le maniche e quelli senza. Personalmente ho preso solo quelli senza. I bambini non stanno mai con le braccia sotto le coperte e le spalle sono comunque ben coperte, per me sono un impedimento inutile.
Ci sono quelli con la zip laterale, quelli con la zip nel mezzo (come se fosse un giubbino), quelli con i bottoni anche sulle spalle, quelli con i bottoni anche in fondo per accorciarli se troppo lunghi…
Ognuno ha i suoi gusti, vi consiglio di provare modelli diversi e vedere come vi trovate.
Io mi trovo meglio con quelli con la zip laterale ad esempio, perché quando metto Leo a letto la lascio aperta, solo dopo che si è addormentato la chiudo e se è girato a pancia in giu, la zip centrale è difficile da chiudere senza svegliarlo.

Il sacconanna presente numerosi vantaggi, oltre a quello di tenere coperti anche i bimbi più rotoloni.
I piccoli si sentono protetti dal caldo abbraccio del sacco, riduce il rischio di soffocamento perché il viso è sempre scoperto -  è d’obbligo scegliere la taglia giusta, per evitare che un bimbo piccolo possa scivolare all’interno di un sacco troppo grande (di solito però il girocollo e il giroascelle sono sempre piuttosto stretti proprio per evitare questo).
Impedisce anche che i piedini dei piccoli si possano incastrastrare nelle sbarre del lettino. Inoltre se un bimbo si addormenta in braccio o nel lettone, può essere messo nel lettino senza prendere freddo e svegliarsi.

Esistono appunto diverse misure, adatte dai primi mesi generalmente fino ai 3 anni (poi si pensa che i bimbi riescano a dormire sotto le coperte), ma alcuni produttori vendono modelli anche per bambini più grandi.
Leo a 3 anni e mezzo continua ad usarlo. Sopporta il piumone solo quando fa veramente molto freddo, allora dorme immobile e non si scopre… ma piuttosto che avere io l’ansia tutta la notte e rimanere con l’orecchio teso a sentire se si sta girando troppo, preferisco farlo dormire ancora nel sacco, visto che a lui piace.

Oltre alla corretta misura è necessario scegliere anche il modello in base alla temperatura della stanza.
L’unità  di misura dei sacchinanna è il TOG. I TOG non rappresentano lo spessore del sacco, bensì l’isolamento termico, cioè quando calore riescono a trattenere all’interno. L’isolamento dipende quindi dal materiale dell’imbottitura.

I sacchinanna estivi, senza imbottitura (in pratica solo un lenzuolo) sono 0.5 TOG, da usare solo d’estate quando la temperatura è oltre i 24 gradi.
Poi ci sono quelli da 1 – 1,5 TOG, per le sere estive più fresche, fino ad arrivare ai 2,5 TOG che sono quelli che mediamente usiamo d’inverno, per stanze intorno ai 18 gradi (esistono anche da 3,5 TOG, ma a meno che non abitiate in montagna senza riscaldamento, sono troppo caldi…).
In base alla temperatura poi, si può variare l’abbigliamento. Dal solo body, magari a maniche lunghe se fa freddo, a body+pigiamino ecc…

Normalmente quando si acquista un sacconanna, nella confezione è compresa una tabellina che riassume il giusto abbinamento Temperatura della stanza-TOG e TOG-abbigliamento da adottare.
Poi, come sempre, quello che più aiuta noi mamme è il buonsenso. Quando il bimbo dorme cerchiamo di capire se ha caldo o se ha freddo. Le manine possono “imbrogliare”, è normale che siano fredde, la schiena appena sotto la base del collo, no. Se è freddo aggiungiamo uno strato, se è sudato lo leviamo…

Io ho acquistato i primi sacchi all’Ikea. Hanno un ottimo rapporto qualità /prezzo e la scelta di modelli è abbastanza varia. Di contro hanno solo 2 misure e solo uno spessore di circa 2 TOG.
Su internet trovate diversi negozi e la scelta è davvero ampia. Quando Leo non stava più in quelli dell’Ikea, ho acquistato questi, sono ben rifiniti, hanno un prezzo abbordabile e un’ampia scelta (quelli estivi sono più difficili da trovare). Io ho preso uno da 0,5 TOG per l’estate (devo dire che l’ho usato poco, soprattutto in vacanza quando al mare o in campagna la notte è un po’ più ventilata che in città ), un 1,5 TOG che sto usando anche in questo ottobre caldo e proprio stamattina ho ordinato un 2,5 in previsione dell’inverno.
Se invece siete brave con ago e filo, ci sono diversi tutorial per farseli da soli, e dicono che non sia nemmeno troppo difficile.

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