dolcetto o scherzetto ?

Halloween è ufficialmente arrivato anche a casa nostra.

Complice un librino sui mesi dell’anno:
Ottobre ci porta profumi autunnali
castagne nei ricci e zucche speciali
streghette e vampiri bussate alle porte
e fatevi offrire i dolcetti e le torte

e alla pubblicità  di una festa a tema sul cancello della scuola, anche Leo vuole festeggiare.
Ma che non faccia troppa paura però… è passato davanti alla vetrina di una cartoleria e si è spaventato. In fondo ha solo 3 anni e mezzo !

Allora ho iniziato a pensare a qualche decorazione “a modo mio”.

Di certo non possono mancare i pipistrelli.
Io li ho disegnati col pastello a cera bianco su un cartoncino nero, Leo si è divertito a colorarli col pastello (finalemente possiamo usare anche quello bianco), poi li ho ritagliati con le forbici con la lama a zigzag e lui le ha appese alla finestra con lo scotch.

Poi ho cercato di fare dei fantasmini.
Ho preso della lana bianca (lana di un maglione disfatto, per cui è leggermente mossa), ho tagliato tanti fili lunghi circa 20 cm, poi piegati a metà .
Sotto ho fatto una pallina di ovatta, a fare la testa, ho chiuso sotto con un filo, ho girato altri fili intorno alla testa per dare stabilità , forma e creare una specie di mummia. Poi ho ricamato occhi e bocca et voilà .

Appesi con un filo di nylon sono mummie fantasmini che ondeggiano al vento.

Non poteva mancare Jack O’ Lantern.
Le bottiglie di plastica del latte le ho tagliate a circa 3 cm dal fondo, ho arrotondato il bordo scaldandolo con un accendino e poi le ho verniciate con del colore acrilico arancione (in modo molto grezzo, sia per fare delle simil venature, sia per non renderle troppo opache), occhi naso e bocca con il pennarello indelebile nero, due buchini ai lati per infilare il cordoncino, una candelina ed ecco le nostre “latterne” .

Li abbiamo appesi all’albero del giardino e di notte fanno molta paura…

L’ultimo tocco è un cappellaccio da strega appeso alla porta d’entrata, proprio sotto il gattino nero che già  era lì.

Sul tavolo staziona anche una zucca, frutto del lavoro dell’orto dei miei genitori. Devo ancora decidere se intagliarla o infornarla…

Buon Halloween !

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