Milano dove vai ?

Chi legge questo blog o mi conosce personalmente sa che, pur non abitando a Milano, ho sempre sostenuto Pisapia e la sua Giunta (vedi ad esempio qui e qui).
Credo che abbiano avuto il coraggio di fare scelte controtendenza e per la prima volta ho visto l’Assessore all’Ambiente essere fra i protagonisti di questo cambiamento.

L’introduzione di Area C è stato il primo vero “scossone” alla città  e agli automobilisti. Una scelta da molti criticata e osteggiata all’inizio, ma pian piano accettata da sempre più cittadini perché i dati parlano chiaro: il traffico è diminuito, lo smog anche e la salute ci guadagna.
La Giunta è molto aperta sui temi del traffico e dell’inquinamento, le piste ciclabili, le domeniche a piedi, i bus notturni.
Sembra che la città  si stia finalmente svegliando…
Sembra…
perché ultimamente anche Maran comincia a fare un passo indietro.
Lo dico con molta tristezza, perché ci credevo che le cose potessero cambiare e perché questo sarà  il pretesto per tutti quelli a cui ho rotto le scatole con Area C per dirmi “telavevodetto”.

Hanno iniziato con ridurre Area C al giovedì, quando le telecamere vengono spente alle 18 anzichè alle 19.30. Per favorire lo shopping, dicono. In realtà  per accontentare i commercianti, che sono tanti e che non hanno preso bene Area C, temendo una diminuizione dei profitti (che poi in questo periodo di crisi, con i prezzi che ci sono, dare la colpa ad Area C per la diminuizione delle entrate è ridicolo…)
Hanno pubblicizzato (qui i link alle news del Comune) una serie di nuove piste ciclabili, che si sono state fatte, ma in realtà  sono scollegate fra di loro e poco utili, quando invece dovrebbero spingere sul liberare le piste e i marciapiedi dalle auto che ci parcheggiano sopra, cosa che succede anche su molte aree verdi. Ci sarà  una riduzione dei pass per le corsie preferenziali del 40%, e il restante 60% dei pass ? son proprio tutti necessari ?

L’ultima di oggi è questo articolo sul Corriere. In pratica, il Comune sta studiando un nuovo “modo” di fare le domeniche a piedi, concentrandolo solo in centro oppure riducendolo ad alcune zore.
Lo so che le Domeniche a spasso non servono a niente contro l’inquinamento, ma lo scopo non era quello. Era dimostrare che Milano è bella e senza auto è più bella.
Se cediamo anche sulle giornate a piedi, allora non ci resta più niente…
E in merito all’articolo sul Corriere, come mi ha fatto notare un Genitore Antismog, si legge domenica più leggera perché per molti andare in macchina è la normalità . Noi avremmo detto domeniche più “pesanti”, con più macchine e più inquinamento.

Quello che non vediamo è un piano a lungo termine. Maran e la Giunta stanno facendo tante azioni, tutte belle, ma tutte “spot” e senza una meta precisa.
Le proposte delle zone a 30 km/h, le scuole senza auto intorno (10 per ora e le altre ?), l’allargamento di Area C alla cerchia 90/91… di questo e di tante altre proposte non si parla più.

Erano una serie di idee chieste e volute dai cittadini anche attraverso i 5 referendum ambientali. Poi però, per tenere buoni automobilisti e commercianti che sono una buona fetta degli elettori, stanno pian pianino facendo passi indietro, scendendo a compromessi e regalando contentini che riporteranno Milano alla situazione della Giunta precendente.

Forza Milano, fammi vedere che mi sto sbagliando…

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