la spesa ci pesa

In questo blog abbiamo parlato più volte di come stiamo cercando di cambiare il nostro stile di vita diventando via via più eco e sostenibili.
Da quando abitiamo dove abitiamo ora usiamo molto di più la bici, abbiamo fatto un piccolo orto, cerchiamo di autoprodurre di più (ora ho iniziato a fare lo yogurt e da un paio di giorni sono diventata la “mamma” di un bel panetto di pasta madre…)
Stiamo diventando sempre più consapevoli.

C’è una cosa però che ancora non riusciamo a fare e che ci rode perché è una cosa che non sopportiamo fare cioè andare a fare la spesa al supermercato o peggio al centro commerciale… insomma ci sentiamo un po’ in colpa di predicare bene e razzolare male.
Così stiamo cercando di organizzarci per eliminare anche quest’abitudine.

A parte frutta e verdura che ci arrivano con la biocassetta ogni due settimane e la carne che compro una volta al mese (o meno) dal macellaio, per prima cosa ho stilato l’elenco delle cose che normalmente compro al super.
Cibo, detersivi, detergenti e altre cose, per ogni voce devo scegliere se posso autoprodurla o comprarla e in questo caso, scegliere se comprarla in un negozio sottocasa o se comprarla online.
Forse una delle cose più difficili sarà  convincere i maschietti di casa a cambiare le loro abitudini sulla colazione.
Io potrei cimentarmi nella produzione di biscotti e plumcake per la colazione, ma so che continueranno a chiedermi i biscotti al cacao con le stelline o i cornetti soffici soffici, e io sinceramente non credo di essere così brava da riuscire a replicarli.
Ovviamente non posso autoprodurre qualsiasi cosa, e non ho nemmeno il tempo.
Arrivo dall’ufficio abbastanza presto (prima delle cinque sono a casa) ma un po’ gioco con Leo (sennò a cosa serve fare part time) poi cucino e nel frattempo sistemo la casa, poi cena e dopocena cerco di rilassarmi e stare con Fede.

Per cui è ovvio che dovrò andare ancora nei negozi,  ma comprandoli nel negozietto di quartiere sostengo il piccolo commerciante e evito di ingrassare la GDO.

Visto che cerco di prediligere prodotti ecologici o biologici, la maggior parte si troveranno su internet per cui devo fare un piano d’azione per acquistare più prodotti e ridurre le spese di spedizione (penso ad esempio ai detersivi e ai saponi o bagnoschiuma, potrei acquistarli due volte all’anno ad esempio).

Da brava amante dell’ordine è già  pronto un bel file excel da compilare…

la spesa ideale di Leo...

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