pedoni, pedalatori, pendolari

A casa nostra siamo tutte e tre le cose.
Siamo soprattutto pedoni, le gambe sono il nostro mezzo preferito e cerchiamo di usarlo il più possibile.
Quando siamo un po’ più di fretta o dobbiamo andare un po’ più lontano, diventiamo pedalatori.
Da molti anni, poi, siamo anche pendolari. Prendo i mezzi tutti i santi giorni da quando ho 14 anni, fate voi i conti…

Per questo domani, sabato 4 maggio, parteciperemo alla manifestazione per la mobilità  nuova.

Perché le città  devono tornare ad essere della gente e non delle auto.
Perché la mobilità  nuova è ecologica, economica, favorisce un trasporto facile, accessibile e veloce grazie agli interscambi, ordinata e soprattutto sicura. Quindi più agevole anche per gli automobilisti.

E vogliamo partecipare per chiedere che vengano riviste le politiche relative agli investimenti sulle strade e sull’alta velocità .
Per soddisfare la domanda di mobilità  del 2,8% delle persone e delle merci (è questa la quota di spostamenti quotidiani superiori ai 50 chilometri) si impegna il 75% dei fondi pubblici destinati alle infrastrutture del settore, mentre all\’insieme degli interventi per le aree urbane e per il pendolarismo (dove si muove il 97,2% della popolazione) lo Stato destina solo il 25% delle risorse, puntando spesso e ancora una volta su nuove strade, tangenziali e circonvallazioni piuttosto che sul trasporto collettivo o su quello non motorizzato.
(cit. Rete della Mobilità  nuova)

La manifestazione parte alle 14.30 dalla Stazione Centrale, percorre via Vittor Pisani, va in Porta Venezia e poi raggiungerà  il Duomo.
(Sorvolo sul fatto che il Comune non abbia dato l’autorizzazione a percorrere Corso Buenos Aires. Ma lo shopping del sabato pomeriggio non si tocca…)

Noi tre ci saremo a dire (come dice sempre Leo) “basta macchine” !

Non saremo soli, ma in compagnia di nomi importanti come i Genitori Antismog, Legambiente, #salvaiciclisti, WWF Lombardia, Touring Club Italiano, FIAB, Slow Food e molti altri.

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