medicine naturali e inverno

Lo scorso anno scolastico è stato l’anno dei puntini e degli antibiotici.
Per non farci trovare impreparati abbiamo deciso di fare qualcosa per rafforzare il sistema immunitario e passare al meglio l’inverno.
Devo dire che Leo le medicine le ha prese sempre solo quando è stato strettamente necessario, in pratica a parte questi ultimi antibiotici non ha mai preso niente. La tosse si cura con i fumenti di bicarbonato, il raffreddore con le docce nasali; l’unica cosa che diamo è la tachipirina quando la febbre supera i 39 e mezzo.

Un giorno ero in erboristeria per altri motivi e così chiedo alla commessa se avesse qualcosa in merito. Mi ha consigliato delle fialette di echinacea, ma l’echinacea non si da ai bimbi piccoli perché può dare delle reazioni allergiche (e Leo è allergico al’amoxicillina per esempio…), quindi scartata.

La mia dottoressa è anche omeopata, quando ha saputo che Leo aveva avuto streptococchi a ripetizione mi ha detto “a settembre passi che mettiamo in piedi una bella cura”.  Ma l’omeopatia non è ben vista dalla “mia metà “. Secondo lui è solo acqua fresca senza nessuna base scientifica.
Non pensare che cureremo Leo solo con estratti del fegato delle api o delle zampe di unicorno…
Mi consulto con un paio di mamme che si curano esclusivamente con l’omeopatia e sono soddisfatte, quindi per me si poteva provare, ma lui sosteneva, non senza ottime ragioni devo ammettere, la sua posizione a favore di qualcosa di più scientifico pur restando nell’ambito della medicina naturale.
Sempre la mia dotto mi disse anche che il miglior rimedio contro le influenze è un bel trito di aglio cipolla salvia e rosmarino da prendere tutte le mattine.
Vieni Leo, è pronto il latte con le gocciole e il tuo cucchiaio di soffritto…

Sono quindi passata dalla pediatra per sentire il suo parere. La nostra peddy non è una che da medicine a raffica, ma solo quando è necessario e visto com’era andato l’inverno scorso mi ha consigliato un farmaco, un vaccino batterico. In pratica una fialetta in cui sono disciolte frazioni di batteri che grazie al loro dosaggio permettono la stimulazione del sistema immunitario rafforzandolo.

Gugolando un po’ ho scoperto che questo e altri medicinali dello stesso tipo sono stati ritirati in Francia.
E poi non volevamo medicine, ma qualcosa di naturale.
La peddy però mi ha anche detto che ai bimbi molto piccoli che non possono prendere i vaccini batterici, lei consiglia di prendere l’Oscillococcinum.
Quindi anche lei mi consiglia un rimedio omeopatico ? Be, guardi, io l’ho provato e devo dire che funziona.

Allora torno a casa, espongo tutto ciò a Fede, apro una linea diretta con la mia amica Gine che mi consiglia l’omeopatia al 100%, ma da saggia donna qual è, mi dice anche che il percoso è duro e bisogna essere convinti, per cui “meglio un antibiotico che un divorzio”. Inoltre mi consiglia un manuale di rimedi naturali, che ho ordinato e sto aspettando che arrivi…

Così a fine giornata riesco a strappare un compromesso.
Proviamo con l’Oscillococcinum e iniziamo a rinforzare il sistema, se poi dovesse ammalarsi sentiremo la pediatra come al solito e vedremo se potremo affiancare qualche rimedio naturale.

PS: non sono un medico, quello che ho scritto sono le mie considerazioni un po’ sconclusionate. Mi raccomando, rivolgetevi sempre ad un esperto.

3 thoughts on “medicine naturali e inverno

  1. Gentilissima amica blogger ma sopratutto amica vera, la ringrazio per la citazione e il link.

    Per ringraziarla accelererò la pratica di spedizione di un paio di pantaloni con tasca alla SuperPippo su quale lei anni fa, anzi decenni, sbavava sopra.

    Avendomi citata potrà  scegliere tra il colore blu e quello cachi.

    Riverenze e salamecchi.

    Gine

    • Ma no, niente spedizione. Qui urge incontro dal vivo, con colazione a base di cappuccio al latte di soia, caffe d’orzo equo e solidale e briosh vegana al grano saraceno.
      Comunque scelgo il blu, che sfina ed e’ elegante.

  2. Pingback: Medicine naturali - come è andata a finire ? - La tartaruga

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