Che aria respiriamo ?

A Milano l’aria fa schifo. Questo è poco ma sicuro. Basta mettere il naso fuori e un fazzoletto steso per rendercene conto.
Abbiamo anche i dati quotidiani delle centraline di rilevamento, ma effettivamente quanti inquinanti respiriamo quando andiamo al lavoro o a scuola?
Meglio andare a piedi, prendere i mezzi o andare in macchina (orroreeeee..)?

Per rispondere a queste domande, Altroconsumo ha fatto dei test a Milano e a Roma, monitorando la qualità  dell’aria lungo tre tragitti “normali”, casa-scuola-lavoro. Sono stati effettuati andando a piedi, coi mezzi e con la bici, fra le 8 e le 10 del mattino, in marzo (con i riscaldamenti accesi) e a Milano pioveva pure (quindi l’aria era un po’ ripulita dalla pioggia).

Come sarà  andata ?
E’ risultato che a Milano l’aria è pessima.
Il PM10 è sempre oltre la soglia, il PM2,5 (ancora più pericoloso del PM10 perché ha un diametro che riesce a penetrare la barriera cellulare e ad entrare nell’apparato respiratorio) la supera in un percorso ed è al limite in un altro.
Il benzene è presente in almeno tre percorsi su 4 (alcuni anche ad alte concentrazioni) ed è più alto in macchina, a causa dei gas di scarico delle auto davanti che poi si incanalano nell’abitacolo.

fonte: Altroconsumo.it

Ricordo che il benzene è classificato come cancerogeno di gruppo 1 (ci sono prove accertate che faccia venire il cancro) e il limite fissato è di 10mg/m3. Fortunatamente i livelli di benzene si stanno abbassando rispetto agli anni passati, le macchine in circolazione sono più nuove, ma questo non deve essere un incentivo a cambiare macchina troppo spesso.
A Roma sono messi un pochino meglio, ma non possono certo cantare vittoria…

Perché il 15 ottobre anche l’Agenzia Europea per l’Ambiente ha pubblicato il report sulla qualità  dell’aria. L’Italia ha il triste primato di essere il paese che ha superato il livello di PM10 più frequentemente, ma anche quello di avere superato di tre volte il livello fissato per l’ozono.

Come se non bastasse lo IARC, ossia l’agenzia dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità  – che si occupa della ricerca sul cancro, ha ufficialmente decretato che anche lo smog è cancerogeno di gruppo 1, causa certa di cancro ai polmoni e ha una stretta relazione anche con quello alla vescica.
Nel 2010 le vittime certe per smog sono state 220mila.

Quindi appurato che l’aria in Italia fa schifo e a Milano dippiù, vogliamo fare qualcosa per migliorarla ?
Non è una pretesa da fricchettoni ambientalisti, ci va di mezzo la salute nostra e dei nostri figli.

Se poi volete dare una mano a chi da anni si batte per avere un’aria migliore, potete iscrivervi ai Genitori Antismog (bastano 10 euro l’anno…)

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