I diritti dei bambini

Oggi il tutto il mondo è un giorno speciale, è la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Il 20 novembre si ricorda il giorno in cui le Nazioni Unite adottarono la Convenzione ONU nel 1989. Alla Convenzione hanno aderito 194 paesi e in Italia è stata ratificata nel 1991.
La Convenzione è composta da 54 articoli ed è di grande importanza perché per la prima volta si è stabilito che anche i bambini e gli adolescenti hanno dei diritti civili e sociali che devono essere tutelati.
Sembra una cosa ovvia, ma purtroppo nel mondo ci sono ancora tanti paesi in cui non è così.
Pensiamo allo sfruttamento per il lavoro, ai bimbi soldati, a quanti non hanno accesso all’istruzione, alle cure mediche, al cibo…

I Diritti che devono essere garantiti ad ogni bambino e adolescente sono:

1. Il diritto all’eguaglianza senza distinzione o discriminazione di razza, religione, origine o sesso
2. Il diritto ai mezzi che consentono lo sviluppo in modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e sociale
3. Il diritto ad un nome e ad una nazionalità 
4. Il diritto ad una alimentazione sana, alloggio e cure mediche
5. Il diritto a cure speciali in caso di invalidità 
6. Il diritto ad amore, comprensione e protezione
7. Il diritto all’istruzione gratuita, attività  ricreative e divertimento
8. Il diritto a soccorso immediato in caso di catastrofi
9. Il diritto alla protezione contro qualsiasi forma di negligenza, crudeltà  e sfruttamento
10. Il diritto alla protezione contro qualsiasi tipo di discriminazione ed il diritto ad un’istruzione in uno spirito d’amicizia fra i popoli, di pace e di fratellanza

Il testo integrale della Convenzione è possibile leggerlo qui.

Noi siamo fortunati, anzi fortunatissimi, perché i nostri figli non devono lottare per questi diritti, ma dobbiamo continuare a parlare e a sostenere chi si impegna ogni giorno per far si che TUTTI i bambini, le bambine e gli adolescenti del mondo vivano una vita amata, sana e dignitosa (sto pensando ad associazioni come Save the Children o il Telefono Azzurro ad esempio).

Nella scuola di Leo (e in tutte le altre scuole materne e nei nido della nostra cittadina) ne hanno parlato e hanno fatto dei lavoretti e dei disegni ispirati ai 10 diritti fondamentali. Ogni scuola ha poi inviato un manufatto al Comune che ha allestito una mostra alla Biblioteca Comunale.

Leo ha disegnato il diritto a giocare a pallone 🙂

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