Il gufo in carta reciclata

Ecco un lavoretto facile facile che Leo ha fatto a scuola ma che ogni tanto vuole rifare anche a casa: il gufo di carta.

In questo periodo i gufetti sono molto popolari e anche noi siamo stati contagiati. In effetti sono così carini che è impossibile non innamorarsene.

Per fare questo gufo in carta occorrono solo un foglio (il nostro è di carta reciclata così è già un po’ scuro), matite o pennarelli, una forbice e un piatto di plastica.

occorrente per il gufo di carta
Col piatto abbiamo disegnato la sagoma rotonda:

disegnare la sagoma rotonda
poi l’abbiamo tagliata (meglio se con una bella musica di sottofondo…):

ritagliare la sagoma
e poi si piegano i lati del cerchio in modo che si tocchino in mezzo et voilà, il gufo è già fatto !

piegare a metà
Ora non resta altro che colorarlo.
Per le ali Leo ha fatto delle piccole V col pennarello a simulare il piumaggio e poi ha colorato lo sfondo con le matite.

Avendo usato la carta reciclata era già un po’ grigio-marroncina per cui non è stato troppo preciso nel colorare, se usate la carta bianca dovrete riempire un po’ di più lo sfondo. Se avete pazienza  potete anche colorare la pancia, magari di un marrone diverso da quello delle ali.

disegnare le piume
Ha disegnato gli occhi gialli, con la pupilla rossa e li ha contornati di nero. In questo caso ha fatto anche le palpebre a metà perchè il suo gufo è assonnato…

colorare

Aggiunti becco e zampette e il gufetto è pronto da appendere !

Se poi avete voglia potreste costruire anche una bella luna gialla, dei rami dove farlo appoggiare e decorare un angolo della cameretta… quasi quasi ci provo anche io ! (se lo faccio vi fotograferò il risultato, promesso !)

il gufo in carta reciclata è pronto

Rispondi