Bambini in ufficio, una mattina al lavoro

Avete mai portato i vostri bambini in ufficio ?
Leo è venuto con me una mattina durante le vacanze natalizie.
Ho approfittato del fatto che lui fosse a casa e che da me c’era poca gente e poco lavoro e gli ho chiesto se voleva vedere dove lavoro.

Per entrare nella mia azienda bisogna fare richiesta all’Ufficio Sicurezza e i bambini possono rimanere solo per un paio d’ore, ma so che sarebbe stato sufficiente, anzi se fosse rimasto di più probabilmente si sarebbe annoiato.
Così il 27 dicembre ci siamo alzati insieme, abbiamo fatto colazione, ci siamo preparati e insieme abbiamo fatto quello che io faccio tutti i giorni senza di lui.

Treno, tram, pezzo a piedi ed ecco la mia azienda.
Passaggio ai tornelli, timbratura e finalmente il mio ufficio.
Era emozionatissimo, per i corridoi salutava tutti quelli che incrociava (se lavorano qui posso salutarli vero ? certo Leo – anche se siamo un migliaio qui, mica conosco tutti…)

Gli ho fatto vedere quali sono le mie attività quotidiane, abbiamo fatto il giro dell’edificio, gli ho presentato altri colleghi (purtroppo pochi, essendo sotto le feste), abbiamo preso una cioccolata insieme alle macchinette, ha colorato un po’, ha fatto dei disegni “da regalare all’ufficio” che poi ha appeso sulla porta, a mezzogiorno l’ho portato nel bar dove vado spesso a pranzo e poi siamo tornati a casa.

E’ stata un’esperienza molto bella, Leo era contentissimo ed emozionato di poter entrare in posto così “importante”.

Alcune aziende organizzano delle giornate aperte ai figli dei dipendenti, credo sia una cosa molto importante, soprattutto per i bambini piccoli. Molte volte non capiscono perché la mamma o il papà devono andare “da qualche parte” tutto il giorno e fargli vedere che quel posto esiste e cosa facciamo mentre non siamo con loro li può aiutare ad accettare il distacco.

ufficio

una mattina nell’ufficio della mamma

Rispondi