E’ Pasqua anche per gli agnelli

Mancano pochi giorni a Pasqua e per alcuni di voi sono già iniziate le ferie, i bimbi sono già a casa da scuola. C’è chi andrà in vacanza, chi resterà a casa. Io auguro a tutti voi di passare questi giorni di festa in tranquillità e con le persone che amate.
Ci saranno anche molti pranzi come vuole la tradizione, con l’agnello in tavola. Una tradizione che risale a centinaia e centinaia di anni fa e che ora è decisamente fuori tempo.
Ogni anno vengono uccisi 3 milioni di agnelli, 800mila solo in occasione della Pasqua.
Cuccioli di un mese di vita vengono strappati dalla madre, legati, appesi, storditi e sgozzati.

Se avete il coraggio guardate questo video, pubblicato dagli attivisti di Essere Animali. E’ quello che succede in un macello italiano a cuccioli di agnello. Qui nel nostro paese…

Fermiamo questa usanza barbara, la tradizione non deve legarci a scelte crudeli solo perché è tradizione.
Non nascondiamoci dietro un non lo sapevo o un ma qui da noi non è così

Scegliamo menù alternativi, in rete ci sono centinaia di suggerimenti per cambiare menù, meglio ancora se lo scegliamo vegetariano o vegano. Un menù vegano non è solo insalata e pomodori. In questa stagione ci sono verdure buonissime come asparagi, carciofi, fave, erbe fresche come gli spinaci e la barba dei frati (o agretti) da abbinare a legumi e cereali per un pasto completo ed equilibrato.

E se lunedì vogliamo fare il picnic con le uova sode, usiamo solo quelle biologiche, si riconoscono dal numero 0 all’inizio del codice stampato (come avevo spiegato QUI).

E' Pasqua anche per gli agnelliPhotocredits: www.enpa.it

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