Viaggio in Slovenia

Quando inizio a progettare una vacanza cerco di tenere in mente 3 cose:
– se andiamo in macchina che sia abbastanza vicina da non farci fare troppe ore di viaggio consecutive (nella nostra famiglia la macchina è il mezzo di trasporto meno amato)
– che ci sia qualcosa di naturalistico da vedere, perché la natura ci insegna un sacco di cose (e io non riesco a rinnegare il mio imprinting)
– che ci sia qualcosa di interessante da fare e vedere anche per Leo. Girare per mercatini vintage per 15 giorni non è fra le cose che i bambini amano di più.

Quest’anno la scelta è caduta sulla Slovenia. Il mix di mare e monti, grotte e castelli a meno di 500 km da casa soddisfacevano i 3 requisiti fondamentali, inoltre io ero stata nel Carso almeno 20 anni fa e conservo un piacevole ricordo di quei posti.

WOW Lubiana

La Slovenia è una regione molto varia.
La zona più vicina all’Italia e al confine con la Croazia è una zona di mare, il resto è più montuoso, alcune zone hanno sorgenti termali (e quindi parecchie SPA), altre sono più rurali e si può alloggiare in bellissime fattorie.

Noi abbiamo scelto di visitare solo due zone, le più vicine all’Italia: Lubiana + la parte carsica e la zona marina di Portorose.

Lubiana è stata una piacevolissima sorpresa. Una città viva, piena di localini, molto pulita e con tantissime cose da visitare anche con i bambini. Mi ha ricordato un po’ Salisburgo.
Avendo come base Lubiana siamo andati a visitare le grotte di Postumia e il Castello di Predjama.

Poi ci siamo spostati verso il mare, per farci una settimana di relax. Nella zona di Portorose non ci sono vere e proprie spiagge… ma l’acqua è calda e molto limpida (a parte il centro di Portorose dove c’è una piccola spiaggia artificiale e la sabbia rende torbida l’acqua). Fra cose da vedere ci sono Pirano, cittadina carinissima e le Saline, dove abbiamo fatto una gita molto bella e interessante.

La Slovenia ci ha lasciato un bellissimo ricordo. La gente è cordiale, disponibile e gentilissima. Moltissimi parlano inglese ma quasi tutti parlano italiano, anche a Lubiana che non è al confine con l’Italia.
Abbiamo alloggiato in appartamento, prenotandoli tramite Airbnb con il quale ci troviamo a meraviglia (oramai usiamo solo quello…) e anche gastronomicamente abbiamo mangiato benissimo in entrambe le zone.
I prezzi sono leggermente inferiori a quelli italiani anche se oramai, essendo entrati nell’Unione Europea si stanno livellando e non sono più decisamenti bassi come un po’ di anni fa.

Per non sovraccaricare troppo questo post, pubblicherò ogni settimana un post di approfondimento, i link verranno inseriti di volta in volta qui sotto:

Lubiana
Le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama
Pirano, Portorose e le Saline

One thought on “Viaggio in Slovenia

  1. Pingback: Le grotte di Postumia e il castello di Predjama - La Tartaruga

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