Le pulizie di primavera (con regalino finale)

L’abitudine di fare le pulizie di primavera l’ho presa quando abitavo nel minimonolocale:
due volte all’anno, ossia in corrispondenza del ponte del 1 maggio e di quello del 1 novembre mi chiudevo in casa e iniziavo a pulire tutto. Ma proprio tutto tutto, di solito in un giorno riuscivo a finire.
Era abbastanza faticoso (anche se in una casa di 25 metri quadri adesso mi sembrerebbe quasi una passeggiata) ma quando finivo ero contenta e soddisfatta.
Adesso che la casa è più grande e il tempo per rinchiudermi a pulire è un po’ meno, cerco sempre di fare le grandi pulizie diluendole in più giorni.

pulizie di primavera

Ecco come procedo io per le pulizie di primavera:

Per prima cosa faccio un elenco di quello che ritengo più urgente, c’è qualcosa da riparare o sistemare ? c’è qualcosa che ho saltato nella sessione precedente ? devo sistemare per forza una zona perché a breve mi servirà per qualche motivo ? poi preparo una lista delle cose da fare per ogni stanza e le suddivido nei vari giorni a disposizione.

Poi mi procuro tutto il materiale necessario: detersivi ecologici soprattutto in queste occasioni dove dovremo usarne più del solito, meglio non riempire la casa di sostanze chimiche dannose per i nostri polmoni, la pelle e il pianeta. Guanti, stracci, fogli di giornale per coprire/riparare, scala, sacchetti ecc… Procurati una scala che ti permetta di raggiungere le parti più in alto della casa, come i lampadari.

Trovo un’attività per spedire fuori di casa marito e figlio, mi preparo con vestiti comodi e “da casa”, accendo la musica a palla e comincio !

I miei consigli per le pulizie di primavera:

Bisogna partire sempre dall’alto, così la polvere non ricade dove l’abbiamo già fatta. Quindi per prima cosa io prendo una scopa, avvolgo le setole con uno straccio pulito e pulisco i muri partendo dal soffitto, gli angoli, tolgo eventuali ragnatele e se ci sono appesi quadri levo anche quelli e li pulisco davanti e dietro.

Sempre dall’alto pulisco il cassone delle tapparelle, tutti gli infissi delle finestre maniglie comprese e i vetri (dentro e fuori).
Sarebbe cosa buona lavare anche le tapparelle, sia la parte dentro casa che quella esterna, con acqua calda e sapone, ma ammetto che non lo faccio tutte le volte perchè è lungo e noioso…
Vanno puliti anche i lampadari e le luci a muro. Smonto tutto, lavo le parti in vetro con acqua e sapone e tolgo la polvere dalle lampadine. E la differenza si vede anche quando si accende la luce.

Poi passo agli armadi, pulisco la parte sopra, dove si ferma un sacco di polvere.
Per i pensili della cucina, dove la polvere diventa pesante a causa dei vapori, ho imparato dai miei a rivestire la parte superiore con dei fogli di giornale: quando è il momento di fare le pulizie basta togliere il foglio vecchio e sostituirlo con uno nuovo !

Negli armadi se riesco tolgo tutto quello che c’è dentro e pulisco le ante e i ripiani. Per il guardaroba, faccio questo lavoro quando faccio il cambio di stagione, perché sarebbe troppo lungo farlo durante le pulizie di primavera/autunno.

Bisogna pulire anche le mensole e le librerie togliendo tutto quello che c’è sopra.  Spolvero i libri, pulisco gli oggettini accuratamente e già che ci sono, ne approffitto per fare un po’ decluttering, se qualche soprammobile non mi piace più non lo rimetterò in bella vista.

Con l’aspirapolvere pulisco bene i cuscini del divano e sotto i cuscini (non immaginate cosa si trova spostandoli…)
Scendendo verso il basso ecco che incontriamo lo zoccolino o battiscopa, ricordiamoci di fare la polvere anche li. Elimino la polvere anche dagli interrutori della luce e dalle prese di corrente.
Togliamo tutti i tappeti, laviamoli se è possibile o sbattiamoli per bene all’aperto e puliamo tutti i pavimenti, anche nelle zone più difficili come sotto i mobili.
Se è necessario è l’occasione buona anche per lavare o cambiare i tessili di casa: le tende, le fodere dei cuscini, il copridivano…

Tutto questo va ripetuto per ogni stanza della casa, aggiungendo le pulizie specifiche per quella stanza  (ad esempio in bagno pulisco con più accuratezza il soffione e l’anta della doccia e in camera pulisco la testiera del letto). Ovviamente non riesco a fare tutto nella stessa giornata, cerco però di andare per zone simili. Quindi un giorno la zona notte, il successivo la zona giorno, così da non continuare a spostare la polvere da una stanza all’altra.

A questo punto il lavoro è finito, le pulizie di primavera sono fatte, riposiamoci sul divano e godiamoci la nostra casa pronta a respirare di nuovo.
E a novembre si ricomincia il giro!

Ma potevo lasciarvi senza la checklist da scaricare ? ovviamente no !
Eccola qui, pronta per essere salvata, stampata e utilizzata.

Pulizie di Primavera

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