Disfare le valigie senza stress

Andare in vacanza è bellissimo, ma al pensiero che al ritorno ci aspettano montagne di cose da lavare e stirare, con le valigie che rimangono in mezzo ai piedi per giorni per molti è fonte di stress.

Qualche settimana fa su Facebook ho visto il link ad un articolo de L’Internazionale con le regole per disfare le valigie e ho pensato “qui ci vuole un consiglio da P.O.”

disfare le valigie, le regole di Internazionale

In effetti la rete pullula di articoli su come preparare i bagagli, ma pecca di consigli su come disfarli velocemente. E no, versare direttamente tutto il contenuto del trolley in lavatrice non vale !

Il primo consiglio per disfare le valigie facilmente è partire organizzati.
Io suddivido i vestiti in pratiche buste o organizer da valigia (ne avevo parlato in questo post), separandoli per tipo/grandezza (una bustina per l’intimo, una per le magliette, ecc..) così so subito dove si trovano le cose senza dover rovistare in valigia, mettendo tutto sottosopra. Al rientro faccio la stessa cosa. Nelle buste separo i vestiti sporchi da quelli puliti, cercando di ripiegare anche le cose da lavare e uso una bustina a parte anche per l’intimo da lavare.

Sconsiglio di buttare tutti i panni sporchi nel sacchettone della spesa, perchè con la sua forma informe occupa un sacco di spazio e una volta tornati a casa dovremo fare un lavoro più lungo per separare tutte le cose da lavare (bianchi, colorati, sintetici ecc..).

Appena arrivata a casa metto a lavare l’intimo perché è quello che generalmente ho bisogno con più urgenza e perchè penso sia più igienico lavarlo subito ed evitare il proliferare di batteri.

Anche le cose umide, come asciugamani o costumi che non hanno fatto in tempo ad asciugare, vengono messe a lavare per prime.

E’ importante lavare sempre con la lavatrice a pieno carico, per evitare lo spreco di acqua e corrente, per cui se intimo e umido separati sono pochi, preferisco fare un lavaggio unico a temperature basse (così niente si rovina) piuttosto che aspettare.

Il resto viene lavato nei giorni successivi, inserendolo nei normali cicli di lavaggio di casa.

Per quanto riguarda il beauty case, anche qui tolgo subito le cose umide come spazzolini e spugne, il resto lo sistemo con più calma, anche in base a quello che ho bisogno di utilizzare e quello che invece non mi servirà per un po’ ad esempio i solari, pulendo bene i flaconi da eventuali perdite o sabbia.

Le scarpe vanno pulite dalla sabbia o fango prima di essere riposte, anche il resto degli accessori come sciarpine o cappellini vanno puliti e spazzolati per bene.

Giochi da spiaggia, maschere, occhialini e tutto cioè che è di plastica ed è stato a contatto con sabbia e acqua salata vanno lavati in acqua fredda e sapone delicato per eliminare ogni residuo di salsedine che potrebbe rovinarli. Stesso discorso vale in inverno per l’attrezzatura da sci che va lavata e asciugata per bene.

Per ultima cosa, quando sono vuote, apro le valigie e le metto a prendere un po’ d’aria e di sole all’aperto. Poi spazzolo per bene l’interno, pulisco con uno straccio umido l’esterno e do una pulita anche alle ruote. Poi le ripongo al loro posto, generalmente inserendole in un sacchettone di plastica per evitare che si riempiano di polvere.

Non c’è bisogno di fare tutto questo appena messo piede in casa (a parte le cose umide o che ci servono a brevissimo), possiamo prendercela con relativa calma, ma io cerco di sistemare tutto entro tre o quattro giorni. Diciamo che nel weekend successivo al rientro vorrei avere tutto sistemato per iniziare la settimana senza sovraccaricare la routine con altre incombenze.

ultimo giorno di mare, è ora di fare le valigie per il ritorno a casa

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