La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2017

Dal 1972, il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente (WED, World Environment Day).
Dopo le assurde dichiarazioni del Presidente Trump in cui annuncia l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi quest’anno più che mai è importante sottolineare i danni che il cambiamento climatico sta provocando e provocherà.

Ogni anno la Giornata dell’Ambiente ha un tema specifico che quest’anno è “Connecting People to Nature” connettere le persone alla natura, per riflettere su quanto noi e la natura siamo intrecciati e su quanto dipendiamo da essa. Dal grande parco naturale al piccolo giardino di casa, la natura è intorno a noi e fa parte della nostra vita.
L’invito del WED è di riflettere su questa connessione, godere della sua bellezza e condividerla con altre persone.
Tutti possono partecipare creando eventi (una gita, una visita guidata al parco, una pulizia di una zona verde) o semplicemente condividendo una foto con l’hashtag #withnature e #WorldEnvironmentDay.
Tutte le info e gli eventi sono sono disponibili sul sito ufficiale http://worldenvironmentday.global/

#withnature

Quanta acqua usiamo ogni giorno ?

L’altro giorno stavo facendo le pulizie in bagno e mentre spolveravo il sotto lavello il tubo che collega lo scarico al muro mi è rimasto in mano ! Si è spezzato lasciando libero il buco dello scarico del lavandino. In pratica, quando aprivo l’acqua finiva tutta sul mobiletto sottostante.
Ho cercato di cambiare io il tubo, ma si è rivelato troppo difficile per me così ho chiamato l’idraulico. Che però, come racconta la leggenda, si fa sempre un po’ desiderare e ovviamente non è arrivato subito.
Per cui ho dovuto attrezzarmi per un paio di giorni per tamponare il problema.
Come ?
Mettendo una bacinella sotto al lavello !

Mi sono così resa conto di quanta acqua usiamo normalmente.
Siamo una famiglia abbastanza virtuosa da questo punto di vista perché siamo sempre stati abituati, anche Leo, a chiudere il rubinetto quando non si usa l’acqua. Si chiude mentre ci si spazzola i denti, si chiude mentre Fede si fa la barba, si chiude anche mentre ci si insapona le mani se sono così sporche da richiedere un’insaponatura lunga (e dopo un pomeriggio al parchetto vi assicuro che lo sono…)

Eppure, nonostante non lasciamo mai scorrere l’acqua a vuoto, il catino si riempiva davvero spesso.

Al mattino, solo per il lavaggio mani-faccia-denti di tre persone andava via almeno un catino e mezzo. Durante in giorno era da svuotare almeno un paio di volte. Non ho misurato quanti litri d’acqua contiene, ma credo una decina. E’ una bacinella di dimensioni medie, tipo questa.

Per cui, solo per i normali lavaggi di mani e denti, in una giornata noi usiamo circa 10 litri di acqua a testa. 300 litri litri di acqua a testa l’anno solo per il lavandino !
Non immaginavo di consumare così tanto. Pensavo che con un litro mi potevo lavare i denti…
Pare che una doccia si consumino circa 15 litri di acqua al minuto, che significano 75 litri in 5 minuti. E 5 minuti, soprattutto per noi donne che mettiamo shampoo-balsamo-cremine varie non è poi una doccia così lunga.
Io cerco sempre di chiudere l’acqua mentre mi insapono (e poi il sapone se ne va e allora che mi insapono a fare ?).
Gli “esperti” consigliano di cantare sotto la doccia, non solo perché è divertente ma anche perché se la doccia dura di più della canzone allora è troppo lunga ! Quindi se volete anche voi calcolare quanta acqua usate quotidianamente basta smontare il sifone del bagno e piazzarci sotto una bacinella 🙂

Ovviamente l’acqua del catino poi veniva riutilizzata svuotandola nel wc, al posto dello sciacquone.
E si, più volte mi sono dimenticata di guardare se la bacinella fosse piena… così oltre a usarla per lo sciacquone l’ho usata anche per pulire il pavimento !!!

Fa La Cosa Giusta 2017

Inizia domani la 14° edizione della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Io anche quest’anno non mancherò, perchè è uno dei pochissimi appuntamenti dove la sostenibilità si esprime in tutte le sue forme.

Le aree tematiche si arricchiscono:

  • Abitare Green
  • Area Vegan
  • Cosmesi Naturale e Biologica
  • Critical Fashion
  • Eco Wedding
  • Economia Circolare
  • Il Pianeta dei Piccoli
  • Mangia come Parli
  • Mobilità sostenibile
  • Pace e Partecipazione
  • Salumeria del Design
  • Servizi per la Sostenibilità
  • Spazio Donna
  • Street Food

Dove:
Fieramilanocity, padiglioni 3 e 4, via Colleoni, GATE 4
facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici (M5, M1, treno).

Quando:
Venerdì 10 marzo ore 9-21
Sabato 11 marzo ore 9-22
Domenica 12 marzo ore 10-20

Quanto:
ingresso con catalogo 7 euro
ingresso con libro “Dal piatto alla pianta” 10 euro (dà diritto all’accesso in 2 giorni diversi).
Diverse convenzioni per entrare a prezzo scontato (ad esempio i soci Coop, gli abbonati annuali ATM).

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale
www.falacosagiusta.org

Spero di incontrarvi !
FLCG2017

Il nostro primo pet

Da quasi un anno la nostra famiglia è aumentata !
Abbiamo piccolo pet anche noi e non poteva che essere…
UNA TARTARUGA.

La nostra nuova amica si chiama Lilli, ha circa 10 anni e ci è stata regalata da un anziano signore che vive in campagna.
Ci è subito piaciuta, non solo perchè la tartaruga è il simbolo di questo blog, ma perchè è un animale tutto da scoprire.

Per chi pensa che la tartaruga sia un animale poco attivo si sbaglia.
La nostra Lilli non sta ferma un attimo, le piace esplorare tutto lo spazio a disposizione e soprattutto è velocissima! Un momento è qui, un attimo dopo è dalla parte opposta del giardino.

La prima cosa da fare perciò se volete prendere una tartaruga di terra è assicurarsi di avere lo spazio adatto.
Hanno bisogno di muoversi, per cui non vanno assolutamente tenute in gabbie o vaschette.
Se avete un giardino potete decidere di lasciare a loro disposizione solo una parte di giardino, che sia sufficientemente grande per muoversi agevolmente (almeno 3 o 4 metri quadri, se la tartaruga non è troppo grande) ma controllando di avere una zona soleggiata, una in ombra, un riparo per la pioggia e spazio per una bacinella di acqua.
Io ho deciso di lasciarle tutto il giardino, visto che era già abituata a grandi spazi, ma ho recintato tutti i bordi con delle reti per evitare che uscisse sulla strada.

Questo è molto importante. Le tartarughe sono curiose e se vedono dello spazio lontano, ci vogliono andare. Per cui assicuratevi che non ci siano uscite verso l’esterno, neanche una piccola breccia perchè passano attraverso.

Alcune tartarughe scavano, la mia no perciò non ho bisogno di mettere le recinzioni in profondità, ma se vedete che la vostra ama scavare, allora tenete conto di mettere un recinto che stia almeno una decina di centimetri sotto terra.

Se avete cani o gatti fate attenzione, per loro sono dei curiosi sassi che camminano… potrebbe finire male. Cercate di tenerli separati o, se il vostro animale è collaborativo, di farli avvicinare poco alla volta finchè non diventano amici.

Adesso la nostra Lilli è ancora in letargo, ma con il teporino che sta arrivando presto si sveglierà. Non non vediamo l’ora.

PS: vi ricordo che tutte le tartarughe di terra devono essere registrate al CITIES, perchè, a causa del traffico illegale, rientrano fra le specie protette. Tutte le info sul sito della Forestale.

lilli