Perché frequentare un corso preparto

Quando aspettavo Leo non avevo dubbi, avrei frequentato il corso preparto dell’ospedale dove Leo sarebbe nato.
Il corso era ben strutturato, un paio di mesi di lezioni due volte la settimana, lezioni pratiche e teoriche, con e senza i papà .
Mi ero iscritta con la convinzione di imparare un sacco di cose, di prepararmi al momento più importante (e forse più faticoso, laborioso e doloroso) della mia vita.
Mi aspettavo anche di imparare qualcosa sul “dopo”, su quello che sarebbero stati i giorni dopo la nascita, su quel che dovevo fare.

Mi presento alla prima lezione già  bella panzuta, il primario dell’Ospedale ci illustra il corso e ci dice quanto bello sarà .
Ci portano a visitare la Casa del Parto (fiore all’occhiello dell’Ospedale), le sale e ci illustrano le ampie possibilità  di scegliere il modo più adatto ad ognuna di noi per partorire.

Poi iniziano le lezioni, una giovane ostetrica (lavoro che ammiro tantissimo, devi avere una grande grande passione per fare questo lavoro così impegnativo) ci racconta cosa succederà  al nostro corpo, quali strumenti useranno, cosa dovremo aspettarci.
Facciamo tanti esercizi di rilassamento, esercizi per imparare a fidarci degli altri. Insomma un bel corso.

Ma al corso ovviamente non sono sola. Ci sono una decina di future mamme, come me al primo figlio, più o meno della mia età .
E lezione dopo lezione cominciamo a incontrarci prima del corso per prendere un gelato, a trovarci la sera per una pizza, ad andare a fare un po’ di shopping per il nascituro insieme.

Insomma cominciamo a frequentarci sempre più spesso. Siamo buffe quando andiamo a bere un te tutte insieme, 7 panzone chiacchierone…

le panze

Alla fine del corso, nel giro di un mese nascono tutti i nostri piccolini e noi il gruppo è sempre lì, pronto a dare una voce di incoraggiamento. Nessuna di noi è esperta, siamo tutte primipare, ma condividere dubbi, paure e successi ci da una grande forza.

Siamo ancora più buffe quando andiamo in giro insieme con i passeggini, le borse, i pupetti che ci passiamo da un braccio all’altro per poter mangiare…

sono nati!

Ancora oggi, dopo 4 anni e mezzo, ci vediamo e ci sentiamo regolarmente (grazie anche a Whatsapp!) e continuiamo a scambiarci idee e suggerimenti.
C’è chi ha raddoppiato i figli, chi pensa al terzo e chi non vuole sapere del secondo.

Ma ci siamo ancora tutte:
l’ “eco-bio” (io…), la “mamma-nata” che ha sempre un giochino, una canzone, un’idea per intrattenerli, la “spirituale” che ci ricorda che siamo parte di qualcosa di grande, la “vulcanica” che ci trascina fuori dalla pigrizia, organizza tutto e ha sempre qualcosa di nuovo da fare, la “pratica” che ci riporta coi piedi per terra.

Ognuna di noi condivide un po’ del proprio sapere e dei propri interessi, bilanciandoci e il bello è che nessuna ha mai giudicato male qualcun’altra anche se aveva delle posizioni diverse.

Alla fine ho dovuto fare un cesareo d’urgenza, per cui non ho usato la sala parto, non ho usato gli esercizi sulla respirazione, sulle contrazioni ecc…

Quindi perché frequentare un corso preparto ?
Perché si incontrano delle persone speciali che poi diventano amiche speciali.

dopo 4 anni ancora insieme