M’illumino di meno 2017

E’ possibile vivere senza energia elettrica ?
Nel 2017 no, ma è possibile imparare a non sprecare e a risparmiare un po’ di più.

Domani, giovedì 24 febbraio, è la giornata di M’illumino di meno, la simpatica (e intelligente) iniziativa di Caterpillar per sensibilizzarci sullo spreco energetico che chiede, come nelle 12 edizioni precedenti, di spegnere le luci dalle 18.00 alle 20.00.
L’iniziativa diventa ogni anno sempre più diffusa. Partecipano musei, comuni, scuole e palazzi tanto che gli organizzatori stanno cercando di trasformare questo appuntamento nella “Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.”

Ma quest’anno, oltre alle luci, Caterpillar propone di CONDIVIDERE e CONDIVIVERE qualcosa, che sia del tempo insieme, la rete wifi o una ricetta buona.

Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori il cane
Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme
Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi.

In ogni condivisione c’è un risparmio di energia.
Ogni condivisione genera energia.
Condividere fa bene

Tutte le informazioni e i moduli per partecipare se siete una scuola o un azienda sono sul sito di Caterpillar:
http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/
Fatemi vedere le vostre azioni sostenibili!
Gli hashtag dell’iniziativa sono #MilluminoDiMeno e #condiVivo

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Green Hill condannato e cani liberati

Dopo tre anni dal mio primo articolo su Green Hill finalmente è arrivata una notizia storica:
OGGI i responsabili dell’allevamento bresciano sono stati CONDANNATI dal Tribunale di Brescia per maltrattamenti e uccisione di animali.

Il direttore è stato condannato a 1 anno di reclusione, il co-direttore e il veterinario a 1 anno e 6 mesi. I cani sono stati confiscati e saranno per sempre liberi.

Durante l’attività del lager più di 6000 cani sono morti (alcuni addirittura “uccisi senza reale necessità”), quelli malati non venivano curati (un solo veterinario doveva occuparsi di circa 3000 beagles), venivano soppressi senza anestesia e con enormi sofferenze, quelli che riuscivano a sopravvivere vivevano in un ambiente malsano e non adeguato, spesso questo era causa della morte dei cuccioli… Per non parlare del comportamento dell’ASL che non faceva controlli approfonditi per capire come mai tanti cani morissero là dentro.

Questa sentenza storica mi riempie di gioia, sperando che sia la prima di una lunga serie. Finalmente è stata data voce a chi non ne ha, ai più deboli e a chi troppo spesso viene trattato come una cosa e non come un essere vivente.
Intanto, Green Hill non potrà riaprire, grazie al Decreto 26/2014 in cui si dichiara che non possono esistere allevamenti per la sperimentazione animale. Purtroppo però non vuol dire ancora che la vivisezione sia del tutto eliminata, però è un grande passo avanti e io sono fiduciosa che presto si arriverà anche a questo.

Entrambi i risultati sono stati ottenuti grazie ad una forte pressione della LAV, la Lega Antivivisezione.
Sul loro sito i dettagli e gli approfondimenti in merito.

http://www.lav.it/news/green-hill-condannato-dal-tribunale-di-brescia-sentenza-storica-la-riscossa-dei-beagle
http://www.lav.it/cosa-facciamo/vivisezione/nuova-legge-vivisezione

Grazie alla LAV per aver contribuito fortemente alla chiusura di Green HillPhoto Credits: www.lav.it

Il 31 gennaio torna #liberericette

Anche quest’anno il 31 gennaio il web si riempirà di ricette liberate.
Chi parteciperà pubblicherà una ricetta, quella che preferisce, quella che gli ricorda qualcosa di bello, quella che salva tutte le situazioni, quella che vuole insomma.

Lo scopo è quello di far girare un pezzettino di noi e liberare in rete la nostra amicizia, ma non solo.
Come l’anno scorso, per dare un senso “concreto” all’iniziativa, ognuno di noi donerà l’equivalente della spesa per il piatto a sostegno delle famiglie rifugiate ospitate presso il Centro Astalli di Roma.

In questo modo inviteremo a tavola con noi, virtualmente, anche una persona che è dovuta scappare dal suo Paese per fuggire alla guerra e alla persecuzione e che qui in Italia deve ricominciare da zero. In particolare, ci piacerebbe dotare di stoviglie e pentole le famiglie che vivono nel centro di accoglienza Pedro Arrupe, in via di Villa Spada.
Si può effettuare la donazione tramite bonifico bancario, conto corrente postare o anche online, attraverso Paypal. Tutti i dettagli qui: http://www.centroastalli.it/index.php?id=532

Se volete partecipare potete fare riferimento al gruppo Facebook
https://www.facebook.com/groups/326951964086476/
Se non avete un blog sarò lieta di ospitarvi.

#liberericette #freearecipe

numero verde contro l’abbandono

Questo post arriva tardi, purtroppo, perché il numero in questione è valido solo nei mesi di luglio e agosto, ma voglio raccontarvi comunque la mia esperienza.

Ieri sera mentre tornavo a casa percorrendo la tangenziale Nord, vedo sulla corsia di emergenza un cane. Un meticcio, tipo lupetto, con tanto di collare, che corre lungo la strada, lo seguo con la coda nell’occhio nello specchietto e vedo altre macchine rallentare, qualcuna sembra fermarsi, ma non ne sono sicura, c’era traffico.
Prendo il telefono e chiamo il 113.
Pronto senta c’è un cane sulla tangenziale nord.
Signora, guardi, c’è un numero verde apposito.
Ma non può chiamare lei la Stradale, io sono in macchina…
No, c’è un numero apposta, è dell’Enpa e loro collaborano con la Stradale, è un numero verde, chiami qui.
Va bene, cerco di memorizzarlo, sa sono in macchina… (e rischio pure la multa, ma questo non gliel’ho detto).
800. 137 079
137 079, grazie.
137079 137079 137079… per fortuna il numero è facile, devo solo ricordare poche cifre, ce la posso fare…

Chiamo. Risponde il numero verde di Enpa per le segnalazioni sulla rete Autostradale e Tangenziali. Per tutte le altre strade chiamare le autorità  competenti.
Mi risponde una signorina che mi chiede dove ho visto il cane, se ricordo a che chilometro, la direzione, mi chiede nome e cognome e poi mi dice, Bene, ora le do in numero dell’autorità  competente di zona. 0235@#][[+* ??? ma scusi, io sono in macchina, ho avuto il vostro numero dal 113, mi han detto che VOI siete in comunicazione con la Stradale… Certo, infatti le do il numero di quella di zona, 0235@#][[+* ma signorina sono in macchina, come posso ricordarmi un numero così complesso ? ci provo a memorizzarlo, ma proprio non mi riesce…
Mi precipito a casa e richiamo il numero verde, dicendo che sono la stessa persona che aveva chiamato 10 minuti prima. La signorina mi dice, si aveva parlato con me… a parte il fatto che mi fa esattamente le stesse domande di prima (perché poi) finalemte posso prendere nota del numero del COA (Centro Operativo Autostradale), chiamo, mi risponde la Stradale e mi dicono che erano già  al corrente.
Be, meno male che qualcun altro ha fatto in tempo a chiamare prima di me.

Ora, lungi da me criticare un servizio antiabbandono, mi sorgono però alcune domande.
Perché non esiste un numero univoco da chiamare ? Perché è attivo solo dal 1 luglio al 31 agosto ? Perché ogni anno cambia ?
Perché chi risponde al numero verde non può girarmi la chiamata al COA senza che io debba prendere ulteriormente nota (non dico chiamare loro, ma solo fare un inoltro della chiamata) ?

La cosa migliore sarebbe avere un numero solo, facile e ben publicizzato, che prenda le segnalazioni e poi smisti le chiamate ai vari organi di competenza.
Ovviamente dovrebbe essere attivo sempre e non solo d’estate.
Sono sicura che pian pianino ci arriveremo.

Leggo con piacere sul sito dell’Enpa che il numero verde è attivo anche grazie alla Pizzardi Editore, quella delle figurine degli Amici Cucciolotti !