L’orologio per le attività della mattina

Svegliati, alzati, vestiti, dai che siamo in ritardo.
Ogni mattina è così, io salto da una stanza all’altra, l’orologio scandisce i minuti e Leo bello tranquillo sfoglia un libro mentre si mette un calzino, piano piano…
In questo modo io mi arrabbio, lui si agita, l’ansia cresce, arriviamo in ritardo lo stesso e in più lui non impara a gestire i suoi tempi.

Questa situazione non succede solo a casa mia (per fortuna mal comune…). I bambini non hanno il senso del tempo e delle priorità come noi, se mentre si stanno preparando vedono qualcosa che attira la loro attenzione smettono di fare quello che stavano facendo e passano all’altra cosa.

Per i bambini che hanno già iniziato a leggere le ore può essere utile costruire un orologio delle attività.
L’orologio delle attività riporta l’inizio e la fine delle varie attività, così i bambini possono confrontare questo con il loro orologio e capire se sono in ritardo.
Inoltre li aiuta a rendersi conto di quante cose ci sono da fare e dell’ordine in cui le cose vanno fatte.

Vi riporto come esempio quello che ho costruito per Leo:

– io sveglio Leo intorno alle 7.40 e gli lascio 5 minuti per alzarsi
– poi prima tappa in bagno
– dalle 7.50 alle 8.00 è in cucina a fare colazione, dove trova tutto già pronto in tavola
– poi torna in bagno per lavarsi e altro
– alle 8.10 si veste (i vestiti sono già pronti sulla sedia dalla sera prima)
– 8.20 prende dalla camera lo zaino, la giacca, sciarpa, cappello o quello che ha bisogno, va all’ingresso e si mette le scarpe
– 8.25 massimo 8,30 si esce di casa.
Per fortuna la scuola è proprio di fronte a casa e possiamo fruttare il tempo fino all’ultimo minuto !

Alcuni tempi sono effettivamente più lunghi di quello che ci impiega veramente, ma è importante avere alcuni minuti-cuscinetto perché gli imprevisti succedono e la distrazione è sempre in agguato.

Ovviamente questo è l’orologio costruito sulle nostre attività del mattino, chi ha esigenze diverse o impiega tempi diversi deve creare l’orologio più adatto alla sua routine.

Avere un orologio delle attività non significa organizzare le giornate precise al minuto (questo potrebbe generare ancora più ansia se il bambino vede che non riesce a rispettare i tempi), ma semplicemente renderli consapevoli che il tempo passa e che ci sono dei momenti in cui non possiamo permetterci di fare tardi (la scuola chiude, l’autobus passa e non ci aspetta ecc…).

Un po’ di organizzazione aiuta sempre a partire con il piede giusto.

Pensate che vi lasci così, senza un template da scaricare ?
Ovviamente no. Ecco qui l’OROLOGIO DELLE ATTIVITA’ da completare con i vostri tempi.

PS: come sapete, sono una Professional Organizer iscritta a APOI, se avete bisogno di consigli sulla gestione del tempo potete sempre scrivermi.

La festa di compleanno a tema spaziale

Ogni anno Leo mi mette alla prova chiedendomi di organizzare la festa di compleanno a tema.
Una volta è stato Shrek, un’altra Avengers, Star Wars, poi antico Egitto (vi dico solo: torta a forma di piramide fatta da me – eccola – Era meglio quella  a scudo di Capitan America – eccola. Entrambe però abbastanza piccole).

Ogni volta ho costruito addobbi e costumi in casa, utilizzando quello che avevo a disposizione perché mi piace fare le cose a mano, perché c’è meno spreco e più personalizzazione.

Quest’anno il tema scelto è stato lo spazio, l’astronomia e i viaggi stellari.
Come sempre sono partita in quarta cercando su Pinterest foto di torte a forma di shuttle, biscotti lunari e addobbi da vera stazione orbitante. Poi come al solito il tempo è poco e quindi ho ridimensionato le mie pretese…

Ho deciso di ridurre al massimo le cose usa e getta usando piatti posate e bicchieri in plastica lavabili e riutilizzabili (nello specifico la serie Kalas di Ikea)
Per non confondere i bicchieri, normalmente ci si scrive sopra il nome con il pennarello indelebile, ma su questi era impossibile, visto che andranno riutilizzati per cui ho creato delle cannucce personalizzate.
Ho stampato delle figurine a tema spaziale (astronavi, pianeti, mostriciattoli extraterresti), le ho incollate su dei fogli più pesanti (fogli di riciclo come le copertine delle riviste o il cartoncino delle scatole delle merendine) e poi le ho applicate sulle cannuccie con lo scotch.
Bastava ricordare la combinazione colore del bicchiere, colore della cannuccia e personaggio…

I disegni li ho scaricati da questo sito.

Stesso procedimento per le bandierine di addobbo. Ho preso delle immagini free, dopo averle stampate e incollate sul cartoncino, le ho appese con un cordoncino sopra il tavolo della torta.

Il “pezzo forte” degli addobbi era il photobooth, ossia il cartonato a forma di razzo per farsi le foto.
Ho usato uno scatolone di una sedia Ikea, ho disegnato il razzo, tagliato il buco per la faccia e aggiunto con lo scotch dei pezzi di cartone sul retro per fare il piedistallo. Le fiamme del motore sono lingue di carta crespa arancione.

Solo la torta non l’ho fatta io, visto che fra bambini e genitori eravamo quasi una trentina, avevo paura di non riuscire a fare una torta grande abbastanza e azzeccarne la cottura.
Ho chiesto al pasticcere di personalizzarla con un’immagine del sistema solare. Peccato che buona parte della foto sia stata coperta dalla targhetta con scritto: buon compleanno Leo. Meno male che non ha messo il nome per esteso !!

Dipingere sui vetri

In questi lunghi giorni di feste, stare in casa tutto il giorno diventa noioso e dobbiamo sempre inventare qualcosa di nuovo per passare le
giornate.
Visto che gli addobbi natalizi non sono mai abbastanza, abbiamo deciso di dipingere i vetri delle finestre.

Per dipingere sui vetri bastano le normali tempere meglio se non diluite, altrimenti il colore cola lungo il vetro. Per lo stesso motivo è meglio non usare gli acquerelli, oltre ad essere troppo trasparenti e poco coprenti, l’acqua cola prima che siano asciutti rovinando il disegno.
Se si sbaglia o si vuole rifare, basta uno straccetto o un po’ di scottex e la tempera non ancora asciutta si cancella subito.
Io metto per terra davanti alla finestra dei giornali per assorbire eventuali gocce e tengo ben spostate le tende per evitare che si sporchino con i colori bagnati. Quando poi il disegno si asciuga non ci sono problemi per le tende (a meno che non le strofiniate sul disegno…).

Ovviamente questo è ben diverso dalle pitture su vetro permanenti. Per quella ci vogliono dei colori appositi, che asciugandosi si fissano al vetro e resistono anche ai lavaggi, mentre dipingere con le tempere è temporaneo.

Noi abbiamo fatto un bel soggetto natalizio/invernale, un paesaggio innevato, con albero di Natale e stella cometa !
Il bello è lavorare insieme, mentre Leo disegnava mi dava indicazioni per fare le parti più in alto o le rifiniture. Abbiamo passato almeno un paio d’ore fra decidere il soggetto, come disporre le cose, quali finestre usare… e poi lava i pennelli, cambia l’acqua, prendi uno straccio asciutto…

dipingere i vetri delle finestre(fotografare i vetri non è facile, se poi ci aggiungiamo lucine dentro e fuori diventa quasi impossibile….)

Dipingere i vetri del salotto regala quel pizzico di “trasgressione” che ai bambini piace un sacco e poi per un po’ di giorni tutti quelli che passano potranno ammirare la nostra opera d’arte. Due ingredienti che rendono questa attività una fra le nostre preferite !!

Quando poi arriva il momento di pulire tutto, basta lo spruzzino con l’acqua e lo straccio e il disegno si cancella senza lasciare traccia. Pronto per dipingere mascherine e coriandoli colorati per Carnevale !!!!

Lavoretti di Halloween: le ombre cinesi, le dita di strega e le mele caramellate

Manca solo una settimana ad Halloween anche se noi siamo pronti da inizio mese.
Il calendario dell’avvento che ho preparato ci ha regalato tanti lavoretti da fare insieme, oltre a scherzetti e attività varie.

Ecco un paio di cose che abbiamo fatto nei giorni scorsi.

Lavoretti di Halloween: le ombre cinesi

Serve solo del cartoncino nero e degli stecchi tipo quelli dei ghiaccioli, ma vanno bene anche delle cannucce.
Si ritagliano delle sagome paurose dal cartoncino.
Si incolla con un pezzetto di scotch il bastoncino.

sagome

Noi abbiamo fatto il pipistrello, il gatto nero e il pentolone della strega, perchè avevamo solo 3 legnetti del ghiacciolo, ma erano in programma anche il cappello da strega e il ragno.

ombre 2

Si abbassano le tapparelle, si accende una pila e si inizia a raccontare la storia del pipistrello che era così ciccione che mentre dormiva a testa in giù è caduto nel pentolone della strega, per fortuna c’era un gatto nero pronto a salvarlo…

ombre 1

Lavoretti di Halloween: le dita di strega

Se ritagliare le sagome vi ha messo fame, in pochissimi minuti ecco pronte delle paurosissime dita di strega da inzuppare nel tè.
Ingredienti per circa 25 biscotti (dipende da quanto li fate lunghi…):
75g di burro
100g di zucchero
1 uovo
200g di farina
un cucchiaino anche meno, di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mandorle pelate
marmellata rossa (ciliegie, more ecc…)

Ho lavorato insieme il burro e lo zucchero poi ho aggiunto l’uovo, la farina, il lievito e il sale.
Ho impastato fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo, l’ho appallottolato, avvolto nella pellicola trasparente e messo in frigorifero per una mezz’oretta.
Trascorso il tempo ho suddiviso l’impasto in 4 panetti più piccoli e da ognuno ho tagliato dei pezzi, fatti dei rotolini lunghi più o meno come un dito e sagomati leggermente per dare la forma delle nocche. Con la parte non affilata del coltello ho fatto le righette delle pieghe.
Ho intinto una mandorla nella marmellata e l’ho fatta aderire alla punta del salamino. Oplà il dito è fatto.
Messi in forno a 180° per 15 minuti circa, ma controllate sempre il grado di cottura.

dita di strega

Di questi manca la foto del dopo… erano troppo buoni per perdere tempo a fotografarli !

Lavoretti di Halloween: le mele caramellate

Questo è stato inventato di sana pianta… non ho guardato nessuna ricetta, ma sono andata totalmente a caso, per cui in rete potreste trovare idee migliori.

Ingredienti: una mela, dello zucchero, del miele, qualcosa per decorare (io ho usato le codette di zucchero).

Per prima cosa ho lavato bene la mela (che comunque era bio…) e l’ho messa a cuocere al vapore intera in un pentolino con un dito di acqua, coperto col coperchio, per circa 10 minuti.

mela1
Mentre cuoceva ho sciolto un paio di cucchiai di zucchero in acqua calda e ho anche aggiunto un cucchiaio di miele e una grattatina di cannella per dare profumo.
A fuoco basso ho lasciato che si rapprendesse fino a diventare un po’ gelatinoso.
Ho adagiato la mela su un piattino e l’ho inondata di questa melassa dolcissima e appicicaticcia.

mela3
In teoria ci doveva andare un bastoncino di legno per prenderla in mano e del colorante alimentare rosso per farla molto più brillante. Io ci ho messo solo delle codette per dare un po’ di colore.

mela4
Lasciarla raffreddare un po’ e poi mangiare tutto, se sopportate tutto quello zucchero, altrimenti mangiare solo la mela cotta !!!

melamangio
L’archivio di tutti i lavoretti di Halloween lo trovate al tag: http://www.latartaruga-fio.com/tag/halloween/