La Tartaruga ambientalista

I medici consigliano di cambiare lo spazzolino da denti ogni 3 mesi, quindi 4 spazzolini all’anno a testa, per 60 milioni di italiani… be, non riesco nemmeno a pensare a quanti spazzolini da denti vengono buttati ogni anno.

Non possono essere gettati nella raccolta differenziata della plastica (dove si possono conferire solo imballaggi) per cui entrano nel normale ciclio di smaltimento dei rifiuti: se vanno in discarica sono praticamente eterni, se vanno all’inceneritore producono diossine e altri fumi tossici che poi devono essere opportunamente filtrati.

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La Tartaruga ambientalista

I cosmetici sono spesso associati a qualcosa di frivolo e pertanto non sempre facciamo attenzione alla loro qualità.
Guardiamo il colore, il packaging, il prezzo, ma raramente guardiamo quello che contengono.
Eppure li usiamo tutti i giorni su zone del nostro corpo molto delicate come occhi, labbra o ascelle…

I non mi trucco tantissimo, ma ogni giorno uso la crema idratante, il burrocacao, il latte detergente, il deodorante.
Insomma a pensarci bene è proprio il caso di scegliere i prodotti giusti.

La prima cosa che ho imparato è che bisogna sempre leggere sulll’etichetta l’INCI ossia l’elenco degli ingredienti. Non è sempre facile perchè spesso sono indicati con le sigle, ma la cosa importante è che sono in ordine di quantità, per cui meglio fare attenzione ai primi ingredienti indicati.
Alcuni ingredienti vanno proprio evitati, tipo il paraffinum liquidum, che non è altro che petrolio che si deposita sulla pelle, petrolati, parabeni, siliconi e formaldeide. Ovviamente è difficile imparare a memoria tutti i nomi, ma possiamo aiutarci usando il biodizionario  o usando un libro (io ho “Cosa c’è davvero nel tuo carrello” ).

Poi ho imparato che non sempre quando dicono ” prodotto bio” è garanzia di qualità. Può anche contenere un ingrediente di origine biologica, ma se è l’ultimo della lista allora è lì solo per fare scena… meglio scegliere prodotti con ingredienti buoni piuttosto che cercare quello bio a tutti i costi. Piuttosto preferisco che siano certificati ICEA: Istituto Certificazione Etica e Ambientale, sinonimo di impegno verso l’ambiente e gli animali.

E qui viene il difficile, perchè le aziende approffittano delle etichette verdi, vere o presunte e alzano i prezzi.
Per fortuna anche nei supermercati a volte si riescono a trovare ottimi prodotti ad un prezzo molto simile a quelli “normali”.
Ad esempio i cosmetici della linea Viviverde della Coop.
Ho provato parecchi prodotti (creme idratanti, bagnodoccia, shampo, sapone intimo, deodoranti…) e mi sono trovata bene con tutti. Hanno un buon profumo, le creme scorrono, i saponi lavano senza seccare. Tutti i prodotti hanno ingredienti provenienti da coltivazioni biologiche e non sono testati sugli animali. Il packaging è ridotto se non eliminato dove non è strettamente necessario e il prezzo è basso.

La linea Viviverde comprende anche altri prodotti per il corpo come i solari (io però ho provato solo il doposole e anche questo promosso) e tanti altri per la casa come detersivi, fazzoletti, pile, prodotti alimentari e non. In alcuni punti vendita hanno perfino i pannolini lavabili.
La lista completa dei prodotti Viviverde è qui.

Finalmente dei cosmetici eco-bio a prezzi accessibili a tutti !

PS: questo post NON è sponsorizzato dalla Coop, ma sono prodotti che uso regolarmente...


La Tartaruga ambientalista

Venerdì 13 febbraio torna M’Illumino di Meno, l’iniziativa lanciata da Caterpillar per incentivare il risparmio energetico.

A casa nostra facciamo un po’ la gara a spegnere le luci inutili, quando io lascio la luce accesa perché magari sto facendo avanti e indietro da una stanza all’altra, Leo mi insegue spegnendo tutto… altre volte è lui che si dimentica a allora io chiedo “ma per chi l’hai lasciata accesa ?” e lo mando indietro a spegnerla.
La sera spegniamo la ciabatta che ha collegati tv, decoder, pc ecc. Quando capita di dimenticarci e andiamo a letto, dal salotto arriva tanta di quella luce degli stand-by che mi alzo e torno a spegnere !

Venerdì accenderemo le candele e spegneremo tutto quello che è inutile lasciare acceso (tv compresa). Magari riusciremo anche ad avere un’oretta di relax e tranquillità !

m'illumino di meno 2015

La Tartaruga ambientalista

Venerdì 14 febbraio sarà la decima edizione di M’Illumino di Meno, quale serata migliore per una bella cenetta a lume di candela.

Ma cos’è M’Illumino di Meno ? E’ un’iniziativa di sensibilizzazione sui consumi energetici lanciata dal programma Caterpillar, di Rai Radio2.
Come ? Aderendo ad un “silenzio energetico”, spegnendo le luci per un’ora e mezza, dalle 18 alle 19.30 e in questo lasso di tempo, se non vogliamo rimanere al buio, usare fonti alterntive.

Quest’anno il tema della giornata sarà la Cultura e il motto è Spegni lo spreco, accendi la cultura.
Sono invitati a partecipare tutti i Musei, a cui verrà chiesto di spegnere le luci, ma illuminando i capolavori con luci alternative.
Questo per sottolineare che la Cultura è fondamentale per cambiare lo stile di vita e per trovare energie alternative.

Come abbiamo fatto lo in passato mangeremo a lume di candela e preparerò una cena vegetariana, come sempre del resto il venerdì, cercando di usare meno energia possibile (usando la pentola a pressione o facendo qualcosa di saltato in padella, che richiede tempi veloci).
E visto che è pure San Valentino, potrei inventarmi un dolce senza cottura (leggi, macedonia, yogurt cose così…)
Dalle 18 all’ora di cena, io e Leo giocheremo a “spegni lo spreco” un simpatico gioco, tipo gioco dell’oca, che potete scaricare sulla pagina M’illumino di meno del blog di Caterpillar.

locandina-millumino-2014