Comprare i libri all’Ikea

Che io abbia un debole per i prodotti Ikea è riconosciuto.
Dai giocattoli agli accessori imperdibili per la casa, quando entro mi lascio sempre tentare da qualche novità.
Ma recentemente sto letteralmente svaligiando il reparto Ikea Family.
Dopo tutta la serie sui dispositivi di sicurezza per la casa come paraspigoli, fermi per i cassetti ecc, che avevo preso quando Leo era piccolo, dopo le decine di scatole di cerotti (come si fa a resistere ai cerotti coi gatti fucscia e quelli con le astronavi viola ?), dopo gli ombrelli pieghevoli che oramai compriamo in lotti di 5 alla volta, data la frequenza con cui il caro consorte li dimentica in treno, dopo le borse e i set da viaggio, ora è il turno dei libri.

Il primo è stato il bellissimo “Due eroi nell’orto”, la storia di due bambini che aiutano una signora anziana a portare avanti il suo orto e diventano amici delle verdure e degli animali che vi abitano. Il broccolo che viaggia in autobus è subito diventato uno dei nostri personaggi preferiti e infatti non ci siamo fatti mancare tutta la serie di gadget legati al libro (peluche, tende, lenzuola, tovagliette… o tutto o niente !)

Poi abbiamo proseguito con altri libri per bambini, come il Re Alce, Il gufo esce di casa e tutti gli altri della stessa serie.

Oramai li colleziono, mi piace averli tutti della stessa grandezza e con i disegni simili. Parlano tutti di amicizia, di solidarietà, di prendere coraggio e crescere. Semplici ma molto carini.
Per i possessori della tessera Ikea Family poi il prezzo è basso (intorno ai 4 o 5 euro), il rapporto qualità/prezzo è altissimo.

Sempre dedicati ai bambini ci sono anche libri sulle attività, libri da colorare e libri per inventarsi dei giochi.
Io ho preso “Crescere insieme”, un libro di attività “verdi” da fare in casa.

Ma non ci sono solo libri per bambini.
Ovviamente ci sono libri di arredamento, pieni di bellissime foto di case nordiche da cui trarre ispirazione.
Poi ci sono libri di ricette, io ad esempio ho preso “E’ pronto in tavola”, con una serie di ricette che usano i prodotti della Bottega Svedese (salmone, le polpette ma non solo), carino per variare un po’ la cena.
Il prossimo acquisto che ho in mente è “In cucina naturalmente” con idee e ricette per cucinare gli avanzi, che sono una risorsa e non devono mai diventare spreco.

E per ultimi, due libri sull’organizzazione.
Ikea, che per prima ci ha mostrato quanto è bello avere una dispensa ricca di barattoli e un sottoscala pieno di mensole e scatole uguali, ha pubblicato “Trovalo”, due libri dedicati alle scarpiere, cucina e dispensa tutto spiegato con immagini che sanno rendere affascinanti anche i contenitori della raccolta differenziata.

L’elenco completo dei libri disponibili al reparto Ikea Family potete trovarlo qui:
http://www.ikea.com/it/it/catalog/categories/departments/ikea_family_products/16251/

A volte basta poco

A volte basta veramente poco a un bambino per divertirsi, anche solo una scatola di cartone e un pennarello.
Hanno talmente tanta fantasia che riescono a inventarsi delle cose incredibili.

L’altra mattina mentre ci lavavamo i denti ho notato due rotoli di carta igienica abbandonati sul bordo della vasca (ehm… erano in attesa di finire nella raccolta differenziata…), ho pensato che erano un perfetto binocolo.
Un giro di scotch per tenerli vicini e un cordino per appenderlo al collo. In cucina c’era il brick del succo di frutta appena finito, ho preso il tappo e ho attaccato anche quello con lo scotch ed è diventato la rotella per la regolazione del focus.
Leo stava per andare a fare una gita in campagna coi nonni, quale occasione migliore per provarlo !

il binocolo

il binocolo

Domenica invece mi ha chiesto se avessi uno scatolone abbastanza grande.
Grazie alla solita Ikea-Santa-Subito, nel box gli scatoloni non mancano mai.
Così ne ho preso uno e gli ho chiesto che cosa ne volesse fare… La Stark Tower ovviamente !!

Per chi non lo sapesse, la Stark Tower è la casa di Tony Stark, ossia Ironman… ve l’ho detto che siamo in pieno periodo supereroi, no ??

StarTowerDay-Avengers
Photo credit: http://img2.wikia.nocookie.net/__cb20131122031917/disney/images/c/cb/StarTowerDay-Avengers.png

Così si ha preso lo scatolone, col pennarello ci ha scritto sopra il nome della torre (tutto da solo, infatti è uscito fuori STARCI, ma non facciamo troppo i perfettini), alcuni disegni per dare l’effetto arrotondato e si è infilato dentro.

Non soddisfatto ha preso le forbici e ha tagliato dei merli nella parta alta. Servivano per guardare fuori senza essere visto.

vedo tutto da quassù

vedo tutto da quassù – si legge la scritta STARCI ??

sento tutto !

sento tutto !

Poteva mancare forse l’ingresso dei box ? tagliamo un pezzo in basso ed ecco fatto anche l’accesso per le auto.

io entro dai box

io entro dai box

Io che mi lamento sempre che non gioca mai da solo, è stato quasi un’ora a progettare, ritagliare e giocare.
Tutto con solo uno scatolone, un pennarello e una forbice.

storto

Il castello con i rotoli di carta igienica

All’inizio dell’inverno ho deciso di tenere da parte i cilindretti di cartone della carta igienica pensando che prima o poi in questo lungo inverno ne avremmo fatto qualcosa.
Poi ho deciso di tenere anche quelli lunghi delle pellicole da cucina.

Dopo qualche tempo ho visto che ne avevo un numero consistente e soprattutto ne avevo 4 del domopak.
Cosa possiamo costruire ? Pensa che ti ripensa quei rotoli mi ricordavano una costruzione, un fortino. Meglio ancora, un castello.

Ho recuperato in cantina un pezzo di cartone (ovviamente un pezzo di scatolone Ikea-santa-subito, che qui non si butta mai niente…) e ho contato quanti rotoli di carta igienica avevo.
Ho guardato quanto era grande il cartone e se usando le pieghe della scatola come guida potevo costruirci intorno il castello.

Sul piano abbiamo iniziato ad incollare i rotoli, partendo da uno alto che sarà la torre d’angolo.
Dopo i primi due rotoli, Leo ha fatto tutto da solo.

Colla vinilica in un piatto, pucciare il rotolo e attaccare sul cartone vicino vicino a quello prima, meglio se incollandolo a ridosso della piega.

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Nella parte anteriore abbiamo lasciato l’apertura per il ponte levatoio e per dare un po’ più la forma all’ingresso, i due rotoli del portone sono stati incollati più sporgenti.
Lo scheletro del castello è finito.

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Il ponte levatoio è un semplice rettangolo di cartone legato al portone con uno spago. Tiri lo spago e il ponte si alza.
Leo però non era soddisfatto del solo ponte e ha voluto anche la grata che chiude il portone.
Così ho tagliato lateralmente i due piloni, ho inserito un altro rettangolo di cartone che sale su e giù, disegnandoci sopra una graticola.

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Per rifinirlo ho messo su torri un conetto di carta per fare il tetto e sulle altre due una strisciolina tagliata a forma di merlo.
Con gli acquerelli ha colorato il fossato intorno al castello, le torri rosse  e le pareti color grigio-rosino (come i mattoni vecchi, ha detto…) e da vero artista, ha firmato l’opera scrivendo LEO sotto al ponte levatoio.

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Io avrei voluto abbellirlo ancora disegnando qualche mattone, le finestrelle, mettere le bandierine sulle torri… ma il capo mi ha detto che va benissimo così.

Buon divertimento.

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un vestito nuovo per l’orsetto

Era un po’ di giorni che Leo mi chiedeva un vestitino per il suo orsetto, (il famoso orsetto Ikea da 1 euro) che secondo lui è sempre in pigiama.

Allora mi sono decisa, ho preso una mia felpa con le braccia consumate e ho tagliato la parte finale, quella vicino al polso — foto 1
Ho aperto staccato il polso in maglina e aperto il pezzetto di stoffa, poi ho fatto due buchetti simmetrici per far passare le braccia — foto 2
Da un altro pezzo di felpa ho cucito due cilindretti, le maniche, che poi ho applicato all’altezza dei buchi — foto 3 e foto 4
Ho cucito i bordini per non farli sfilacciare, et voilà , la felpa per l’orsetto è pronta ! – foto 5 e foto 6