un’oasi alla Darsena

Era un’oasi di biodiversità , nata per caso, per puro caso, là  dove le macchine avevano ceduto il posto.

E ora non c’è più.

La darsena era un parcheggio una volta, era brutto, sporco, un postaccio, gente poco raccomandabile.
Poi il parcheggio è stato chiuso, era in progetto un parcheggio sotterraneo, che invece è stato bloccato dopo aver ritrovato dei resti portuali spagnoli.
Con l’arrivo dell’Expo qualcuno ha pensato che i Navigli potevano tornare navigabili e la darsena doveva tornare a diventare un porto e hanno chiuso il parcheggio. Per anni nessuno ha messo piede in questa lingua di terra umida.
E così, per una serie di circostanze fortunate, quella lingua di terra si è riempita di piante e animali selvatici, che si sono fatti largo fra la spazzatura abbandonata e le bottiglie rotte.
Non erano piante pregiate, erano pioppi, salici, le canne di typha, non era tutto pulito e ordinato come in un bel parco progettato da un bravo ingegnere ambientale, ma era tutto naturale, era “vero”. Tra quelle piante c’erano rane, gallinelle, aironi bianchi, libellule…

Il Comitato Darsena Pioniera aveva chiesto una variante al piano, con poca spesa, bastava salvaguardare l’isolotto.
Invece ieri sono arrivate le ruspe e hanno abbattuto tutto.

Il Comune aveva assicurato che piante e animali sarebbero stati trasportati in un altro posto, invece alle 8.00 sono arrivate le motoseghe, gli uccelli si sono ritrovati d’inverno senza un riparo…

Certo perché questo lavoro è stato fatto d’inverno, quando le piante sono spoglie, quando l’aspetto desolato prevale, quando i cittadini del quartiere, non essendo adeguadamente informati sul valore e sul significato di quest’oasi, vedono solo degrado e abbandono da anni.
Non hanno aspettato la primavera, forse temevano che i fiori colorati e il verde rigoglioso avrebbero potuto risvegliare altre anime naturalistiche.

Il Comune dice che farà  un isolotto protetto sempre nella zona, ma che senso ha abbattere qui per rifare da un’altra parte ? e poi gli uccelli si sposteranno nella nuova oasi ? le piante troveranno un equilibrio fra zone umide e zone asciutte come adesso ? ma soprattutto, quando il Comune inizierà  i lavori per questa nuova zona ?

Temo sarà  un’altra occasione mancata per la città  di Milano e un anticipo di quello che ci porterà  l’Expo…

Vi lascio con l’intervento del professor Claudio Longo, docente di Botanica all’Università  Statale di Milano, nonchè mio professore di botanica…

L ‘Oasi alla Darsena di Milano

Aggiornamento delle 22.00: e’ stato trovato un germano reale che cova, al momento i lavori di abbattimento sono sospesi li intorno per non compromettere la schiusa delle uova.
Qui http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/02/01/foto/darsena_scatta_lo_stop_ai_lavori_c_un_germano_reale_che_cova-51744486/1/
la notizia e le foto.

Aggiornamento del 02.02: QUI potete trovare una rassegna stampa in merito alla vicenda dell’Oasi alla Darsena.