La Tartaruga ambientalista

I medici consigliano di cambiare lo spazzolino da denti ogni 3 mesi, quindi 4 spazzolini all’anno a testa, per 60 milioni di italiani… be, non riesco nemmeno a pensare a quanti spazzolini da denti vengono buttati ogni anno.

Non possono essere gettati nella raccolta differenziata della plastica (dove si possono conferire solo imballaggi) per cui entrano nel normale ciclio di smaltimento dei rifiuti: se vanno in discarica sono praticamente eterni, se vanno all’inceneritore producono diossine e altri fumi tossici che poi devono essere opportunamente filtrati.

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La Tartaruga casalinga, La Tartaruga ecomamma

Il Calendario dell’Avvento è una tradizione che non manca mai in casa nostra.
Mi piace arrivare al Natale pian piano, con tante piccole sorprese ogni giorno, mi piace vedere la gioia di vedere Leo alzarsi di corsa al mattino per aprire la casellina. E poi ci insegna la magia dell’attesa, ci fa entrare nel clima di festa e aiuta a imparare i numeri !!!

In vendita ci sono tantissimi calendari di tutti i tipi, da quello classico con i cioccolatini a quello della Lego, dove ogni giorno c’è una piccola figura da costruire.
A me però piace farlo in casa, utilizzo materiali di riciclo come bottiglie, rotoli di carta igienica o delle stoffe che ho già a casa.
Se acquisto qualcosa è sempre economico e facilmente reperibile.

Lo scorso anno ho fatto un calendario completamente in feltro.
Il feltro è facile da usare, è come se fosse un cartoncino: ci scrivi con la penna, lo tagli con la forbice e lo incolli con la colla a caldo o la colla in gel (come la Uhu). Non necessita di nessuna cucitura o rifinitura.

Ho fatto un albero di Natale da decorare con piccole figure natalizie fatte sempre in feltro.

calendario dell'avvento in feltro a forma di albero di Natale Continue Reading

La Tartaruga ecomamma

Qualche settimana fa Leo torna a casa da scuola e mi chiede: “abbiamo delle scatole?” (domanda retorica perchè a casa nostra le scatole di cartone non mancano mai), quando mi fa queste domande dirette è perché ha in mente qualcosa…

“cosa devi fare? così posso aiutarti a trovare la scatola giusta”
“devo fare il calcetto! L’ho visto oggi sul libro della maestra a scuola”.

Occorrente per costruire un piccolo calcio balilla fai da te:

– una scatola da scarpe rettangolare
– delle cannucce
– delle mollette
– una pallina
– scotch, forbici, colla, matita, righello

Abbiamo trovato una scatola che conteneva i suoi stivaletti da pioggia, siccome era un po’ troppo quadrata abbiamo smontanto le parti laterali allungandola un po’. Sul fondo della scatola abbiamo disegnato il campo, riga di centrocampo e zona della porta
Con le forbici abbiamo fatto dei buchi alla stessa distanza sui due lati lunghi della scatola e equidistanti dal centro, seguendo il disegno sul fondo e ritagliato le porte.
Poi abbiamo infilato le cannucce (per allungarle abbiamo semplicemente infilato una cannuccia nell’altra) e le abbiamo fermate mettendo una pallozzola di scotch alle estremità.
Visto le dimensioni della scatola abbiamo messo 3 file di cannucce per squadra: portiere, difensori e attaccanti.
Le mollette dei panni sono diventati i giocatori, una pallina (non troppo pesante sennò le mollette si girano) e via.
In pochi, pochissimi minuti il calcio balilla fai da te è pronto.

calcio balilla fai da te

Per chi vuole una versione PRO, meglio usare le cannucce e le mollette di colori differenti per le due squadre.
Se poi usate le mollette di legno, potete anche verniciarle e decorarle con i colori della vostra squadra del cuore.

1 a 0, palla al centro !

La Tartaruga ecomamma

Il Calendario dell’Avvento 2015 è arrivato puntuale il 1 dicembre.
Quest’anno ho fatto una cosa facile facile, ma comunque molto carina.

Dei regali vi ho già parlato nel post precedente, ho preso un paio di regalini, qualche cioccolatino e qualche attività da fare insieme.

Ho impacchettato tutto con della carta grezza. Io uso la carta che fodera le cassette della frutta perché è un foglio grande e resistente e ha quell’aspetto rustico che mi piace tanto.

Su ogni pacchetto ho attaccato degli adesivi a forma di cuore numerati, ma volendo si può anche scrivere direttamente il numero sul pacchetto (o se avete più tempo fare voi delle etichette da attaccare o incollare).
Prima di attaccare i numeri corrispondenti ai giorni però ho pianificato bene quando dare le varie cose. Dolcini solo quando andiamo agli allenamenti, così da “bruciarli”, attività nei giorni in cui siamo a casa, giochi per quando ho meno tempo, cercando di alternare i regali con regolarità.

Ho deciso di non mettere i pacchetti in ordine cronologico, un po’ perchè alla fine mi sarei trovata con il ramo pendende da una parte e un po’ perché mi piace che ci sia un po’ di mistero nel sapere quale sarà il pacchettino di oggi, quello più grande o uno piccolo piccolo ?

preparazione calendario dell'avvento

Poi ho comprato dello spago rosso e bianco, ho fatto il fiocchetto intorno al pacchetto e con lo stesso spago ho appeso ogni pacchettino ad un ramo di albero che avevo in giardino.
Ho posizionato il ramo sotto una mensola, fissandolo per bene con un nastro largo facendo attenzione a chiuderlo bene perchè è abbastanza pesante.

calendario dell'avvento

Ecco pronto il mio Calendario dell’Avvento fatto con i pacchettini.

dettaglio del calendario dell'avvento