La sicurezza a tavola grazie a Salvamento Academy

Delle manovre di disostruzione pediatrica avevo già parlato l’anno scorso, ma torno sull’argomento perchè mi sta molto a cuore.
Ogni anno 50 bambini muoiono in Italia per soffocamento causato da un corpo estraneo che va in trachea anzichè nell’esofago.

Spesso quel corpo estraneo è un pezzetto di cibo che non è stato tagliato nella maniera giusta. Infatti il 78% dei decessi avviene proprio a tavola.
Ci sono cibi che pensiamo di proporre ai nostri bimbi nel modo giusto, ma in realtà glieli stiamo dando in una forma pericolosa per la loro gola.
I wurster ad esempio, ci viene naturale tagliarli a rondelle. Invece no, vanno tagliati per la lunghezza e poi fatti in pezzettini piccoli piccoli.
Stessa cosa per la mozzarella o le mele, perfino le olive (si anche quelle denocciolate anche se hanno il buco).

Salvamento Academy, una società o meglio un progetto come si definisce, per la diffusione del Primo soccorso nelle comunità, ha recentemente presentato un bellissimo progetto chiamato “SicurezzAtavola” dove si insegna a proporre ai nostri bambini il cibo preparato nella maniera più sicura per loro, cioè tagliato in pezzi piccoli piccoli.
Con una serie di brevi video ci insegnano quali sono i cibi più pericoli, che spesso sono anche i più amati dai bambini come mozzarella, pomodorini o il prosciutto cotto.

Tutti i video sono visibili nella gallery del  sito e su Youtube nel canale di Salvamento Academy

Ho conosciuto Salvamento Academy al MammaCheBlog di quest’anno.
Gli istruttori del cento di formazione Il Salvagente di Monza hanno fatto un corso a noi mamme dove abbiamo potuto provare le manovre su dei manichini e fare loro tante domande…
Le manovre, specifiche per lattanti (bimbi sotto l’anno di età) e per i più grandi, sono veramente semplici, basta sapere cosa fare.
Come dicono loro, dove arriva il messaggio si può salvare una vita.
A Seattle, negli Stati Uniti, il numero di bambini morti per soffocamento è pari a zero.
Non perchè non ci sono bambini, ma perchè il corso di disostruzione è obbligatorio per tutte le persone che hanno a che fare coi bambini. Maestre, ma non solo, genitori (perchè non insegnarlo al corso preparto ?), nonni, baby sitter…

Salvamento Academy organizza corsi di formazione sia per le manovre che di primo soccorso anche per grandi gruppi di persone. I Centri di Formazione sono sparsi per tutta L’Italia. www.salvamentoacademy.it

LOGO SALVAMENTO ACADEMY

 

Conta fino a 5, la sicurezza in auto

Io non vado spesso in macchina, lo sapete. O vado con i mezzi o vado a piedi ma questa volta devo lodare la Opel, che in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze e l’ACI ha organizzato la campagna “Conta fino a 5”, condivisa poi con l’hashtag #contafinoa5.

1. Lo sapete che il 60% dei bambini viaggia senza il seggiolino ? Soprattutto nei brevi tragitti in citta’, quelli del “ma sono solo cinque minuti…” anche se la maggior parte degli incidenti (il 75%) avviene proprio nei tragitti urbani.
Addirittura il 40% degli incidenti mortali avviene sui tragitti inferiori ai 3 km!!!!

Pero’ la maggior parte degli adulti usa la cintura di sicurezza… Evidentemente la paura della multa e’ piu’ forte della sicurezza dei nostri figli.

2. I seggiolini devono poi essere adeguati al peso del bambino e installati in maniera corretta. Perdiamo 5 minuti in più ma leggiamo bene le istruzioni e posizioniamolo nel modo giusto (meglio sul sedile posteriore, lato marciapiede e nel caso sia sul sedile davanti, disattiviamo l’airbag).

3. Children see Children do. Diamo il buon esempio noi adulti, i bambini ci seguiranno. Allacciamo sempre la cintura di sicurezza senza lamentarci.

4. Non lasciamo oggetti sul pianale posteriore. In caso di frenata possono colpire pericolosamente chi è seduto. Un oggetto di 3kg, a 50km/h in caso di frenata brusca, ha lo stesso impatto di uno di 90 kg!!

5. Niente distrazioni, niente cellulare, niente cercare i cd nel cassettino, nemmeno girarsi per dare qualcosa al bambino. Se c’è bisogno ci si ferma.

E se il bambino piange che non vuole restare nel seggiolino lo si lascia piangere. E’ successo anche a me. Non ne voleva sapere… o lo si lascia piangere oppure ci si ferma, si scende, lo si tranquillizza e poi si riparte.

Niente è più importante della sicurezza, nostra e dei nostri bambini.

Se volete una descrizione più completa dei 5 punti, potete guardare le immagini sulla pagina Facebook del blog

Conta fino a 5

Domenica tutti in bici

Domenica 11 maggio è la giornata Nazionale della bicicletta, giornata indetta dal Ministero dell’Ambiente per incentivare e promuovere la mobilità sostenibile.
Anche quest’anno la FIAB organizza Bimbimbici, arrivato alla 15a edizione e che si terrà in contemporanea in tante città italiane
A Milano ci saranno due momenti importanti, alle 11 parte il secondo Cyclopride, 16 km in giro per la città, due ore di pedalata fra le vie più belle di Milano.
Alle 12 invece il giro dedicato ai bambini, Bimbimbici, che percorreranno tutto il perimetro del Parco Sempione, accompagnati dalla bella e brava Filippa Lagerback, madrina della manifestazione, mamma e pedalatrice urbana 🙂

Per tutto il giorno ci sarà un Villaggio della Bicicletta in Piazza Castello, con altri eventi, lezioni sul codice della strada, ciclofficina ecc…

Ovviamente non potevano mancare i Genitori Antismog e io con loro!
Dalle 9.30 alle 13.30 saremo in piazza. Cercate la nuvoletta e venitemi a trovare.

Per maggiori informazioni vi rimando alle pagine specifiche
sul sito di Ciclobby http://www.ciclobby.it/cms/attivita/bimbimbici
sul sito della FIAB http://fiab-onlus.it/bici/attivita/manifestazioni/bimbimbici/item/889-giornata-nazionale-14.html
e sul sito del Cyclopride http://www.cyclopride.it/cyclopride-day-milano-2014/

giornata della bicicletta

In bici a scuola

Girare in bicicletta per Milano non è sempre facile, soprattutto durante le ore di punta, soprattutto per dei bambini.
Ma perché un bambino che vuole andare a scuola in bicicletta non ci deve andare solo perché ci sono troppe macchine ?
La strada è di tutti.

Così a settembre, una mamma milanese che non voleva arrendersi e prendere la macchina per fare poco più di una fermata di metropolitana, ma non voleva nemmeno rischiare per percorrere viale Monza al mattino, chiese aiuto ai ragazzi della Critical Mass e decisero di fare insieme un piccolo tratto di Viale Monza, alle 8 del mattino, per far capire agli automobilisti che la strada è anche delle biciclette.

Andare in bici a scuola è bello, mette allegria, i bambini stanno insieme agli amici, si vive la città. Ma è soprattutto un diritto. Purtroppo intorno alle scuole ci sono sempre assembramenti di auto in doppia e tripla fila (grazie anche a quei genitori che se potessero entrerebbero con la macchina in classe…) e non è sempre facile raggiungerle pedalando, se non con una buona dose di coraggio.
Ma l’unione fa la forza e tutti insieme “si-può-fare” !!

E così, grazie anche al veloce passaparola di Facebook, altre scuole hanno aderito all’iniziativa e la semplice richiesta di aiuto è diventata una vera “Massa Marmocchi”. Il passaparola non si è fermato a Milano, ma si stanno facendo sentire anche in altre città e domani, venerdì 31 gennaio ci sarà la seconda giornata nazionale del Bike To School (la prima era stata a fine novembre).

Alle 8 del mattino, centinaia di genitori e bambini delle elementari faranno insieme l’ultimo tratto di strada che porta alla loro scuola, ogni zona avrà la sua Massa Marmocchi. L’iniziativa è rivolta alle scuole elementari, perché in genere i ragazzi delle medie vanno a scuola già da soli…

Se volete partecipare, potete fare riferimento al gruppo Facebook https://www.facebook.com/inbiciascuola e al sito In Bici a Scuola.

i-love-massa-marmocchi

Photo credit: www.mazzei.milano.it