M’illumino di meno 2017

E’ possibile vivere senza energia elettrica ?
Nel 2017 no, ma è possibile imparare a non sprecare e a risparmiare un po’ di più.

Domani, giovedì 24 febbraio, è la giornata di M’illumino di meno, la simpatica (e intelligente) iniziativa di Caterpillar per sensibilizzarci sullo spreco energetico che chiede, come nelle 12 edizioni precedenti, di spegnere le luci dalle 18.00 alle 20.00.
L’iniziativa diventa ogni anno sempre più diffusa. Partecipano musei, comuni, scuole e palazzi tanto che gli organizzatori stanno cercando di trasformare questo appuntamento nella “Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.”

Ma quest’anno, oltre alle luci, Caterpillar propone di CONDIVIDERE e CONDIVIVERE qualcosa, che sia del tempo insieme, la rete wifi o una ricetta buona.

Si possono condividere le incombenze, facciamo che oggi te lo porto fuori il cane
Si possono condividere i genitori e i bambini facendo i compiti insieme
Si può condividere qualsiasi cosa. Si può condividere un po’ di tempo. In silenzio. Si può anche parlare e ascoltarsi.

In ogni condivisione c’è un risparmio di energia.
Ogni condivisione genera energia.
Condividere fa bene

Tutte le informazioni e i moduli per partecipare se siete una scuola o un azienda sono sul sito di Caterpillar:
http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/
Fatemi vedere le vostre azioni sostenibili!
Gli hashtag dell’iniziativa sono #MilluminoDiMeno e #condiVivo

millumino-di-meno-2017-banner-fb2

Giornata Mondiale per l’Ambiente 2013

Anche quest’anno, il 5 giugno, cioè oggi, è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, il World Environment Day.
Ne avevo parlato anche lo scorso anno.

Questa volta il tema è lo spreco di cibo, il motto è “Think.Eat.Save”
Secondo le Nazioni Unite e la FAO, ogni anno vengono sprecate 1.3 miliardi di tonnellate di cibo. Questo è equivalente allo stesso ammontare prodotto in tutto il continente dell’Africa sub-sahariana. Allo stesso tempo, 1 persona ogni 7 nel mondo va a dormire affamato e più di 20.000 bambini sotto i 5 anni muoiono giornalmente di fame. (cit. dell’United Nation Environment Programme)

Nel nostro mondo lo spreco di cibo è ancora un tabù. Nei ristoranti è quasi impossibile portarsi a casa gli avanzi, come se fosse denigrante…
Nei supermercati il cibo che sta per scadere o con le confezioni rovinate viene buttato (e viene stoccato in zone chiuse e blindate, per evitare che qualcuno possa andarlo a prendere…)
Si cucina troppo, si avanza e raramente si riutilizza. A meno di qualche caso, di persone più sensibili o attente all’ambiente (i soliti fricchettoni strambi…).
E il cibo, da risorsa preziosa, si trasforma in spreco, di acqua, di spazio, di energia, di ossigeno, anche di spazio quando diventa rifiuto.

Io cerco di cucinare il giusto, se avanza diventa il mio pranzo per il giorno dopo in ufficio. Il mio problema è quello che si accumula nel frigo.
Quante carote diventano mollicce e nere ? Quante zucchine fanno la muffetta ?
Cerco di risolvere pianificando i pasti e appendendo in bella vista la lista della verdura che ho nel frigo perché spesso me ne dimentico.
Dovremmo istituire un giorno alla settimana, dove si cucina solo con gli avanzi. Ricette ce ne sono a bizzeffe.

Come sempre basta volerlo.

Giornata Mondiale dell'Ambiente 2013

World Water Day 2012

La siccità  è classificata come causa singola più comune di grave carenza alimentare nei paesi in via di sviluppo.
Nel 1948, la Dichiarazione universale dei diritti dell\’uomo sanciva il diritto di tutti ad un\’alimentazione adeguata.
A livello globale, il 70% dei prelievi di acqua blu è destinato all\’irrigazione.
L\’agricoltura irrigua rappresenta il 20% di tutte le terre coltivate, ma produce il 40% di tutto il cibo mondiale.
àˆ previsto, in particolare, un aumento del consumo di carne dai 37 kg annui pro capite nel biennio 1999 /2001 a 52 kg nel 2050 (da 27 a 44 kg nei paesi in via di sviluppo)
La scarsità  d\’acqua riguarda quasi tutti i continenti e più del 40% della popolazione mondiale.

Questi sono solo alcuni dei dati presentati da UnWater per la Giornata Mondiale dell’Acqua che si tiene il 22 marzo di ogni anno.
Il tema dell’edizione 2012 è l’alimentazione e il sottotitolo è a mio avviso bellissimo, il mondo ha sete perchè abbiamo fame.

Quando mangiamo troppo spesso non pensiamo a quello che avviene prima che il nostro cibo arrivi sul piatto.
Per produrre il cibo di un giorno per una persona servono dai 2000 ai 5000 litri di acqua, se pensiamo che siamo circa 7 miliardi, ecco quanto è fondamentale l’acqua per il nostro pianeta.
Inoltre si aggiunge il fatto che per produrre un chilo di carne servono circa 15mila litri d’acqua e nei paesi occidentali il consumo di carne è ancora molto alto.

Cambiare abitudini è oramai d’obbligo.
Basta con la “fettina” tutti i giorni, se non volete diventare vegetariani riducete il consumo ad una volta la settimana.
Io, contanto 14 pasti settimanali, mangio carne solo ad un pasto (alternando bianca e rossa ogni settimana) e il sabato sera il prosciutto con la pizza.
Per il resto non mangio solo pasta, non mangio solo insalata o pomodoro-mozzarella.
Legumi e cereali ad esempio sono buonissimi, facili da preparare e ce ne sono così tanti tipi che non ci si stufa mai.

Oltre all’alimentazione è importante non sprecarla.
Alcuni consigli ci sono familiari, come chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti o i piatti o ci si insapona sotto la doccia, mettere dei rompigetto ai rubinetti (costano pochi centesimi) altri un po’ meno.
Ad esempio, perchè non raccogliere l’acqua che usiamo per lavare le verdure e usarla per bagnare le piante ? Oppure usare l’acqua piovana, basta mettere un recipiente dalla bocca larga sul balcone quando piove.
Lavare i piatti con l’acqua di cottura della pasta, che ha anche un potere sgrassante grazie all’amido rilasciato.
Ma anche mettere una bottiglia di plastica nella vaschetta di raccolta dello sciacquone così da riempirlo di meno e versarne di meno nel water quando tiriamo l’acqua.
Importante anche controllare lo stato delle tubature. Un rubinetto che gocciola spreca in breve tempo parecchi litri d’acqua e magari non ci lascia dormire la notte…

Le “pillole di saggezza” all’inizio del post le ho prese da questo documento, sul sito ufficiale della Giornata Mondiale per l’Acqua.