Domenica tutti in bici

Domenica 11 maggio è la giornata Nazionale della bicicletta, giornata indetta dal Ministero dell’Ambiente per incentivare e promuovere la mobilità sostenibile.
Anche quest’anno la FIAB organizza Bimbimbici, arrivato alla 15a edizione e che si terrà in contemporanea in tante città italiane
A Milano ci saranno due momenti importanti, alle 11 parte il secondo Cyclopride, 16 km in giro per la città, due ore di pedalata fra le vie più belle di Milano.
Alle 12 invece il giro dedicato ai bambini, Bimbimbici, che percorreranno tutto il perimetro del Parco Sempione, accompagnati dalla bella e brava Filippa Lagerback, madrina della manifestazione, mamma e pedalatrice urbana 🙂

Per tutto il giorno ci sarà un Villaggio della Bicicletta in Piazza Castello, con altri eventi, lezioni sul codice della strada, ciclofficina ecc…

Ovviamente non potevano mancare i Genitori Antismog e io con loro!
Dalle 9.30 alle 13.30 saremo in piazza. Cercate la nuvoletta e venitemi a trovare.

Per maggiori informazioni vi rimando alle pagine specifiche
sul sito di Ciclobby http://www.ciclobby.it/cms/attivita/bimbimbici
sul sito della FIAB http://fiab-onlus.it/bici/attivita/manifestazioni/bimbimbici/item/889-giornata-nazionale-14.html
e sul sito del Cyclopride http://www.cyclopride.it/cyclopride-day-milano-2014/

giornata della bicicletta

In bici a scuola

Girare in bicicletta per Milano non è sempre facile, soprattutto durante le ore di punta, soprattutto per dei bambini.
Ma perché un bambino che vuole andare a scuola in bicicletta non ci deve andare solo perché ci sono troppe macchine ?
La strada è di tutti.

Così a settembre, una mamma milanese che non voleva arrendersi e prendere la macchina per fare poco più di una fermata di metropolitana, ma non voleva nemmeno rischiare per percorrere viale Monza al mattino, chiese aiuto ai ragazzi della Critical Mass e decisero di fare insieme un piccolo tratto di Viale Monza, alle 8 del mattino, per far capire agli automobilisti che la strada è anche delle biciclette.

Andare in bici a scuola è bello, mette allegria, i bambini stanno insieme agli amici, si vive la città. Ma è soprattutto un diritto. Purtroppo intorno alle scuole ci sono sempre assembramenti di auto in doppia e tripla fila (grazie anche a quei genitori che se potessero entrerebbero con la macchina in classe…) e non è sempre facile raggiungerle pedalando, se non con una buona dose di coraggio.
Ma l’unione fa la forza e tutti insieme “si-può-fare” !!

E così, grazie anche al veloce passaparola di Facebook, altre scuole hanno aderito all’iniziativa e la semplice richiesta di aiuto è diventata una vera “Massa Marmocchi”. Il passaparola non si è fermato a Milano, ma si stanno facendo sentire anche in altre città e domani, venerdì 31 gennaio ci sarà la seconda giornata nazionale del Bike To School (la prima era stata a fine novembre).

Alle 8 del mattino, centinaia di genitori e bambini delle elementari faranno insieme l’ultimo tratto di strada che porta alla loro scuola, ogni zona avrà la sua Massa Marmocchi. L’iniziativa è rivolta alle scuole elementari, perché in genere i ragazzi delle medie vanno a scuola già da soli…

Se volete partecipare, potete fare riferimento al gruppo Facebook https://www.facebook.com/inbiciascuola e al sito In Bici a Scuola.

i-love-massa-marmocchi

Photo credit: www.mazzei.milano.it

ATS: aderisci al ticket sharing

Forse sarà solo una provocazione, ma negli scorsi giorni sono apparsi nella metropolitana di Milano dei contenitori per la “raccolta differenziata” dei biglietti non ancora scaduti.
Il biglietto urbano vale 90 minuti e spesso il nostro viaggio ne dura di meno. Perché quindi buttare un biglietto che può essere ancora utilizzato da qualcun altro ?
Così il Coordinamento autonomo studenti e collettivi Lambrate ha pensato di protestare contro il continuo aumento del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, che penalizzano soprattutto gli studenti. Allora via alla condivisione dei biglietti non ancora scaduti.

Può essere un bel modo non solo per venire incontro a chi ha delle difficoltà, ma può anche essere un incentivo all’uso dei mezzi pubblici a discapito della macchina. Quante volte abbiamo pensato 1 euro e mezzo per fare due fermate ? già che ci sono vado in macchina…

A me l’iniziativa piace, ma mi sorge un dubbio: quando voglio utilizzare un biglietto di quelli, come faccio a capire se nel frattempo non sia scaduto ?
Mi metto a provarli tutti ? e quanto è alto il rischio che i contenitori dei biglietti diventino dei cestini della pattumiera ?

Inoltre ATM, che ancora non si è pronunciata in merito, scrive che il biglietto è un documento personale e non cedibile, quindi questa potrebbe essere una pratica fuorilegge.

Pare che a Berlino il ticket sharing esista già da un po’ e funzioni. Qualcuno sa come fanno loro ?

ATS

numero verde contro l’abbandono

Questo post arriva tardi, purtroppo, perché il numero in questione è valido solo nei mesi di luglio e agosto, ma voglio raccontarvi comunque la mia esperienza.

Ieri sera mentre tornavo a casa percorrendo la tangenziale Nord, vedo sulla corsia di emergenza un cane. Un meticcio, tipo lupetto, con tanto di collare, che corre lungo la strada, lo seguo con la coda nell’occhio nello specchietto e vedo altre macchine rallentare, qualcuna sembra fermarsi, ma non ne sono sicura, c’era traffico.
Prendo il telefono e chiamo il 113.
Pronto senta c’è un cane sulla tangenziale nord.
Signora, guardi, c’è un numero verde apposito.
Ma non può chiamare lei la Stradale, io sono in macchina…
No, c’è un numero apposta, è dell’Enpa e loro collaborano con la Stradale, è un numero verde, chiami qui.
Va bene, cerco di memorizzarlo, sa sono in macchina… (e rischio pure la multa, ma questo non gliel’ho detto).
800. 137 079
137 079, grazie.
137079 137079 137079… per fortuna il numero è facile, devo solo ricordare poche cifre, ce la posso fare…

Chiamo. Risponde il numero verde di Enpa per le segnalazioni sulla rete Autostradale e Tangenziali. Per tutte le altre strade chiamare le autorità  competenti.
Mi risponde una signorina che mi chiede dove ho visto il cane, se ricordo a che chilometro, la direzione, mi chiede nome e cognome e poi mi dice, Bene, ora le do in numero dell’autorità  competente di zona. 0235@#][[+* ??? ma scusi, io sono in macchina, ho avuto il vostro numero dal 113, mi han detto che VOI siete in comunicazione con la Stradale… Certo, infatti le do il numero di quella di zona, 0235@#][[+* ma signorina sono in macchina, come posso ricordarmi un numero così complesso ? ci provo a memorizzarlo, ma proprio non mi riesce…
Mi precipito a casa e richiamo il numero verde, dicendo che sono la stessa persona che aveva chiamato 10 minuti prima. La signorina mi dice, si aveva parlato con me… a parte il fatto che mi fa esattamente le stesse domande di prima (perché poi) finalemte posso prendere nota del numero del COA (Centro Operativo Autostradale), chiamo, mi risponde la Stradale e mi dicono che erano già  al corrente.
Be, meno male che qualcun altro ha fatto in tempo a chiamare prima di me.

Ora, lungi da me criticare un servizio antiabbandono, mi sorgono però alcune domande.
Perché non esiste un numero univoco da chiamare ? Perché è attivo solo dal 1 luglio al 31 agosto ? Perché ogni anno cambia ?
Perché chi risponde al numero verde non può girarmi la chiamata al COA senza che io debba prendere ulteriormente nota (non dico chiamare loro, ma solo fare un inoltro della chiamata) ?

La cosa migliore sarebbe avere un numero solo, facile e ben publicizzato, che prenda le segnalazioni e poi smisti le chiamate ai vari organi di competenza.
Ovviamente dovrebbe essere attivo sempre e non solo d’estate.
Sono sicura che pian pianino ci arriveremo.

Leggo con piacere sul sito dell’Enpa che il numero verde è attivo anche grazie alla Pizzardi Editore, quella delle figurine degli Amici Cucciolotti !