5 giorni a Lubiana

Lubiana è la capitale della Slovenia, dista circa 500km da Milano e una novantina da Trieste.
Noi ci siamo stati come seconda tappa del nostro viaggio in Slovenia dopo esserci fermati a visitare Verona, Palmanova, Gorizia e il Sacrario Militare di Redipuglia.

Era la prima volta e me l’aspettavo carina ma senza particolari attrattive, ho prenotato con Airbnb un appartamento per 5 giorni e mi chiedevo se non fossero troppi…

Invece Lubiana mi ha conquistata: una città vivace, attraente, piena di cose da fare e di gente coridale e disponibile.

Per prima cosa abbiamo fatto la Lubiana Card che offre l’ingresso gratuito nella maggior parte dei musei cittadini e soprattutto viaggi illimitati sulla rete dei mezzi pubblici.
Per 3 giorni costa 39 euro per gli adulti e 23 per i bambini fra i 6 e i 14 anni ma se acquistata online si ha il 10% di sconto.
https://www.visitljubljana.com/it/visitatori/ljubljana-card/

Le attrattive che offre sono tantissime e noi abbiamo dovuto per forza sceglierne solo alcune, soprattutto fra quelle più adatte ai bambini, tenendo presente che nei 5 giorni a Lubiana uno era dedicato alle grotte di Postumia.

Ecco l’elenco delle cose che abbiamo visitato noi in questi 5 giorni a Lubiana,

tutti compresi nella Lubiana Card.

un giro della città a piedi: il centro è proprio carino, lungo il fiume ci sono tantissimi locali con i tavolini esterni (dove assaggiare gli stuccoli, dei dolci di pasta sottilissima ripieni di ricotta, frutta secca, cioccolato… una bomba), negozietti interessanti e una bella vista sui palazzi del centro. E poi ci sono i draghi, che incuriosiscono sempre i bambini e la piazza con la pioggia (non vi dico di più…)
Bisogna anche fare un giro nella zona alternativa di Metelkova piena di strane e colorate installazioni. Noi ci siamo stati solo di giorno, ma alla sera si anima con musica e spettacoli.

i palazzi decorati

i palazzi decorati

 

gli struccoli

gli struccoli

 

la piazza con la pioggia

la piazza con la pioggia

 

i draghi

i draghi

 

metelkova

metelkova

metelkova

metelkova

il Castello: un must per Lubiana, non si può venire in questa città senza farci un giro. Si sale grazie a una teleferica e si ha un bellissimo panorama. All’interno del Castello si trova il Museo delle Marionette, piccolo ma carino, con delle postazioni a disposizione dei bambini per inventare delle storie. Il resto del Castello invece ci ha un po’ deluso, ci sono solo bar e ristoranti. Carino ma ci aspettavamo una visita tradizionale, invece non c’è niente da visitare… Però la vista dalla torre ne vale la pena.
Ai piedi del Castello c’è anche un ottimo ristorante.

la salita al castello con la funicolare

la salita al castello con la funicolare

 

il castello

il castello

 

il museo delle marionette

il museo delle marionette

 

la vista dalla torre

la vista dalla torre

 

la vista dalla torre

la vista dalla torre

un giro sul fiume in battello: per vedere la città da un’altro punto di vista.

la gita in battello

la gita in battello

il Museo Nationale di Slovenia: oltre a numerose testimonianze del passato, è esposto il piffero dell’uomo di Neanderthal, lo strumentro musicale più vecchio del mondo, antico di 60.000 anni, rinvenuto proprio in Slovenia

il Museo di Storia Naturale: una tappa obbligata con i bambini… il pezzo forte è lo scheletro di mammut, ma ci sono anche minerali e diorami.

il museo di storia naturale

il museo di storia naturale

il Museo delle Illusioni: questo museo distribuito su 3 piani è assolutamente da non perdere. Ogni stanza racchiude un’illusione da vedere o da provare. Avete mai camminato sul soffitto ? o vi siete visti piccoli piccoli o grandissimi ?

il museo delle illusioni

il museo delle illusioni

il museo delle illusioni

il museo delle illusioni

il museo delle illusioni

il museo delle illusioni

l’Orto botanico: un po’ fuori, piccolo ma curatissimo. Una zona tranquilla dove prendersi una pausa.

l'orto botanico

l’orto botanico

Lubiana è stata eletta Capitale Europea Verde 2016 per la qualità dei suoi parchi e per l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Un motivo in più per dire “Ci piace!”
https://www.visitljubljana.com/it/visitatori/attivita/attrazioni/articolo/la-lubiana-verde/

 

Viaggio in Slovenia

Quando inizio a progettare una vacanza cerco di tenere in mente 3 cose:
– se andiamo in macchina che sia abbastanza vicina da non farci fare troppe ore di viaggio consecutive (nella nostra famiglia la macchina è il mezzo di trasporto meno amato)
– che ci sia qualcosa di naturalistico da vedere, perché la natura ci insegna un sacco di cose (e io non riesco a rinnegare il mio imprinting)
– che ci sia qualcosa di interessante da fare e vedere anche per Leo. Girare per mercatini vintage per 15 giorni non è fra le cose che i bambini amano di più.

Quest’anno la scelta è caduta sulla Slovenia. Il mix di mare e monti, grotte e castelli a meno di 500 km da casa soddisfacevano i 3 requisiti fondamentali, inoltre io ero stata nel Carso almeno 20 anni fa e conservo un piacevole ricordo di quei posti.

La Slovenia è una regione molto varia.
La zona più vicina all’Italia e al confine con la Croazia è una zona di mare, il resto è più montuoso, alcune zone hanno sorgenti termali (e quindi parecchie SPA), altre sono più rurali e si può alloggiare in bellissime fattorie.

Noi abbiamo scelto di visitare solo due zone, le più vicine all’Italia: Lubiana + la parte carsica e la zona marina di Portorose.

Lubiana è stata una piacevolissima sorpresa. Una città viva, piena di localini, molto pulita e con tantissime cose da visitare anche con i bambini. Mi ha ricordato un po’ Salisburgo.
Avendo come base Lubiana siamo andati a visitare le grotte di Postumia e il Castello di Predjama.

Poi ci siamo spostati verso il mare, per farci una settimana di relax. Nella zona di Portorose non ci sono vere e proprie spiagge… ma l’acqua è calda e molto limpida (a parte il centro di Portorose dove c’è una piccola spiaggia artificiale e la sabbia rende torbida l’acqua). Fra cose da vedere ci sono Pirano, cittadina carinissima e le Saline, dove abbiamo fatto una gita molto bella e interessante.

La Slovenia ci ha lasciato un bellissimo ricordo. La gente è cordiale, disponibile e gentilissima. Moltissimi parlano inglese ma quasi tutti parlano italiano, anche a Lubiana che non è al confine con l’Italia.
Abbiamo alloggiato in appartamento, prenotandoli tramite Airbnb con il quale ci troviamo a meraviglia (oramai usiamo solo quello…) e anche gastronomicamente abbiamo mangiato benissimo in entrambe le zone.
I prezzi sono leggermente inferiori a quelli italiani anche se oramai, essendo entrati nell’Unione Europea si stanno livellando e non sono più decisamenti bassi come un po’ di anni fa.

Per non sovraccaricare troppo questo post, pubblicherò ogni settimana un post di approfondimento, i link verranno inseriti di volta in volta qui sotto:

Lubiana
Le Grotte di Postumia e il Castello di Predjama
Pirano, Portorose e le Saline

WOW Lubiana

La lista per le cose da portare in vacanza

L’effetto Zeigarnik è quella cosa per cui siamo portati a ricordare meglio le azioni incomplete rispetto a quelle finite.
Il nostro cervello, sapendo che quella determinata cosa non è stata completata, continua a ritornarci su. Per questo le ricordiamo meglio.
Ma questo continuo pensare a quello che dobbiamo fare, spesso ci infastidisce e ci distrae dagli altri compiti su cui stiamo lavorando.

La stessa cosa si applica alle valigie. Quando dobbiamo preparare i bagagli sappiamo – a grandi linee – cosa dobbiamo metterci dentro, ma se non lo scriviamo nero su bianco, il nostro cervello continua a ripensarci e noi abbiamo quella sgradevole senzazione di aver dimenticato qualcosa.
Per questo preparare una lista con le cose da portare via è importante. Evita che i nostri pensieri vengano continuamente distratti da quello che vogliamo prendere e ci permette di valutare se abbiamo preso tutto, soprattutto se abbiamo preso TROPPO.

Io, che faccio liste per tutti, mi organizzo creando delle liste suddivise per argomento, così da avere sapere con più facilità se ho incluso tutto quello che mi serve.

La mia lista personale è suddivisa in 5 sezioni:
ABBIGLIAMENTO – ACCESSORI – BEAUTY – TECNOLOGIA – VARIE

Il contenuto varia ovviamente in base alla meta e al periodo di vacanza, in particolar modo per la sezione abbigliamento (le quantità variano in base alla lunghezza del soggiorno) però c’è sempre una base comune che non cambia.

Nella categoria Abbigliamento metto esattemente quali vestiti mi voglio portare, facendo attenzione a non portare troppa roba e soprattutto a trovare vestiti che possono essere abbinati fra loro in vari modi, così da moltiplicare le possibilità di cambio.
Negli Accessori ci sono gli occhiali da sole, il cappellino per il sole e l’ombrello per la pioggia, il fularino per l’aria condizionata ecc…
Beauty sono le cose per lavarsi, truccarsi e anche la piccola farmacia (non mancano mai farmaci generici come aspirina, pastiglie per il mal di testa, un paio di cerotti, la propoli contro il mal di gola). I liquidi vari li travaso in contenitori più piccoli, tanto so che in 2 settimane non userei 500ml di shampoo, risparmio spazio e peso.
La sezione Tecnologia è quella per cellulare, macchina fotografica, ma anche i vari caricabatterie, power bank, adattatori vari (se andate all’estero controllate sempre quali prese si usano e prendete un adattatore, su wikipedia c’è l’elenco di tutte le spine del mondo https://it.wikipedia.org/wiki/Standard_elettrici_nel_mondo).
Poi nelle varie, tutto il resto. Dagli snack per il viaggio, i libri, i giornali, i miei mai-più-senza (io ad esempio porto sempre in vacanza un rotolino di scotch…)

Ovviamente le liste vanno scritte su un bel foglio colorato, per cui ecco un bel template estivo da scaricare.
Cliccate sulla foto per aprirla e salvarla.

Buone vacanze organizzate !

Lista delle cose da portare in vacanza

Un weekend a Torino

Ditemi la verità, anche voi quando sentite parlare di Torino pensate a una città grigia, tutta fabbriche e palazzoni ?
Be, io si. E mi sbagliavo di grosso !
Torino è ricca di parchi verdi, di musei interessanti e di cose da fare.
Un weekend non è sufficiente per vedere tutto quello che la città offre, ma si riesce comunque a vedere abbastanza cose.

Noi siamo andati in treno. Da Milano ci si impiega un’ora esatta e tenendo d’occhio le offerte si riescono a prendere i biglietti a prezzi molto vantaggiosi. La città è servita molto bene dai mezzi pubblici e la macchina non ci è mancata per niente.
Abbiamo alloggiato in uno splendido appartamento in pieno centro trovato su Airbnb, pieno di libri e di luce. Un vero gioiellino che ha contribuito a rendere ancora più piacevole la nostra piccola vacanza.

Ma ecco cosa abbiamo fatto noi in questi 4 giorni.

Come organizzare un weekend a Torino (con i bambini):

Per prima cosa abbiamo acquistato la Torino+Piemonte Card. La card turistica che comprende l’accesso gratuito o scontato a numerose attrazioni ed è valida per 1 adulto e 1 bambino al di sotto dei 12 anni. E’ disponibile da 2, 3 o 5 giorni e ai possessori permette di acquistare a prezzo scontato anche la tessera per viaggiare sui mezzi pubblici.
Unica pecca, la tessera non da diritto all’accesso prioritario per cui non ci risparmia le lunghe code all’ingresso dei musei.
Essendo la nostra prima volta a Torino e avendo a disposizione solo un paio di giorni abbiamo dato priorità alle attività che sarebbero piaciute di più a Leo.
Il giorno dell’arrivo, dopo aver visto la casa e fatto un po’ di spesa, abbiamo girato in zona per prendere confidenza con il quartiere e siamo andati a fare le Torino Card.

Il secondo giorno ci siamo diretti verso la Mole Antonelliana e il Museo del Cinema che è ospitato al suo interno.
Una sola parola: spettacolare.
Appena entrati ci si ritrova sotto la grande cupola, non immaginavo fosse così grande. Mi ha lasciato senza parole.
Nel centro della sala dei comodi divanetti permettono di guardare spezzoni di film che hanno fatto la storia del cinema. Tutto intorno sono ricostruiti ambienti presi dai vari generi di film, mentre salendo lungo il perimetro della cupola sono rappresentati i vari stadi di produzione di un film. Salendo ancora si trova la mostra delle locandine originali di tantissimi film (inevitabile la conta di quanti ne abbiamo visti).
Nel mezzo della cupola è in funzione un ascensore che porta in cima, ma la coda per salirci era il doppio di quella per il solo ingresso e abbiamo preferito usare il tempo per vedere altre cose.

Nel pomeriggio invece abbiamo preso l’autobus e ci siamo recati nelle colline fuori Torino, a Pino Torinese, per andare al Museo dell’Astronomia e dello Spazio Infini.to. Nel museo numerose attrattive interattive permettono di sperimentare come cambia la forza di gravità o di sentire i suoni generati dalle stelle.
Ma la cosa più spettacolare è il Planetario ossia un “simulatore del cielo”, una specie di cinema (passatemi il paragone) dove il soffitto a cupola riproduce la volta celeste e dove vengono proiettate le posizioni dei corpi celesti. Noi abbiamo visto un bellissimo spettacolo sul cielo di aprile, dove si trovano i pianeti e le costellazioni, quando vederle e come si muovono durante il giorno.
Il museo non è molto grande, ma è molto interattivo. A Leo è piaciuto tantissimo (e anche a noi…).

Il terzo giorno al mattino siamo andati al Borgo Medioevale, ma non abbiamo fatto la visita nella rocca e nei giardini perché si è messo a piovere.


Subito dopo pranzo siamo andati al Museo Egizio. Se non prenotate l’ingresso preparatevi alla coda, c’è sempre !
Il Museo Egizio è pienissimo di reperti, statuette e manufatti. Senza una guida si perde buona parte delle informazioni necessarie per capire le diverse epoche e l’importanza dei ritrovamenti. Per fortuna l’audioguida è compresa nel prezzo del biglietto ed è possibile scegliere fra 3 tipi di percorsi, quello “veloce” da circa 1 ora e mezza, quello completo e quello riservato ai bambini.
Ovviamente le mummie sono la cosa che li attira di più, anche se per alcuni, soprattutto per i più piccoli potrebbero essere un po’ impressionanti. Le teche contententi le mummie sono comunque segnalate da un triangolo rosso con il simbolo della mummia in alto, così da essere pronti !

Torino mi ha ricordato molto Bruxelles. Le grandi piazze, i palazzi reali, l’Atomium come il planetario e il cinema come i fumetti. Ve ne avevo parlato qui.

La comodità che abbiamo per raggiungerla e le tante cose che ancora ci sono da vedere mi fanno pensare che torneremo presto !