Come affrontare un’altra settimana a casa

Sta per arrivare un’altra settimana in cui tutti saremo costretti a lavorare da casa per colpa del Coronavirus.

Io come molti altri, posso lavorare da casa come se fossi in ufficio grazie a supporti tecnologici quali file e cartelle condivise, video chiamate e messaggistica via Skype o Whatsapp.

Smartworking è una parola che è diventata improvvisamente “famosa”, anche se alcuni fanno ancora confusione con il telelavoro.
Telelavoro o lavoro a distanza, significa lavorare da casa (o in un altro luogo) in accordo con il datore di lavoro, ma una volta scelto il luogo quello è e quello rimane, anzi il datore di lavoro deve approvare la postazione e può verificare periodicamente che sia adeguata.
Smartworking invece è lavoro agile, ossia il lavoratore è libero di lavorare ovunque (purchè si rispettino le norme di sicurezza, quindi niente pc mentre sei nella vasca da bagno…).

Se poi, come me, hai dei bambini che sono anche loro a casa da scuola, che non possono fare sport perché anche i centri sportivi sono chiusi, allora può essere molto complicato gestire tutto. Il rischio di imbruttirsi, mangiare male e innervosirsi è alto.

Ecco allora alcune dritte per organizzarsi meglio durante queste giornate in casa.

  • Scegli una postazione di lavoro comoda e ben illuminata. Non tutti hanno in casa una sedia da ufficio, scegli la seduta più comoda che hai (non troppo dura e non troppo morbida da affondarci) e posizionati in una zona bene illuminata. Se decidi di usare il tavoro della cucina, ricorda che all’ora di pranzo dovrai spostare tutto per mangiare.
    Ovviamente niente letto o divano, il rischio di addormentarsi è troppo alto !
    Io ho deciso di usare la scrivania nella cameretta di Leo, ho lo spazio necessario per il pc, il mouse, ho una lampada, penne e fogli. E ci stiamo tutti e due (anzi tutti e 3!).
  • Lavorando da casa a volte si perde la cognizione del tempo, alzati e fai una pausa ogni tanto, ma non cedere alla tentazione della dispensa piena. Esci in giardino o sul balcone, via a buttare la spazzatura, bevi un bicchiere d’acqua o fatti una tisana.
  • Pranza con un pranzo vero. Niente spizzichi davanti al pc, meglio staccare un’ora e mangiare qualcosa di leggero, ma sano.
  • Non imbrutturti. Anche se non devi fare videochiamate e puoi restare in ciabatte, togli il pigiama !

E se ci sono dei bambini ?

Pianifica insieme a loro le attività da fare, suddividendole fra compiti, giochi da fare da soli (come Lego, leggere o disegnare) e giochi da fare insieme, durante le tue pause di lavoro, come giochi di società o una partita a carte. Se sono troppo lunghi si può sempre giocare per un certo tempo e riprendere più tardi.

Non dobbiamo più tenere d’occhio l’orologio e volare da una parte all’altra della città per il lavoro, la scuola, la palestra… Riprendiamoci il tempo per fare le cose con calma, stiamo insieme ai nostri famigliari, facciamo una torta, leggiamo un libro e facciamo un bel bagno caldo.
Possiamo riscoprire il piacere di stare insieme in casa, ma anche quello di uscire senza avere uno scopo preciso se non quello di passeggiare con lentezza.

2 Comments to “Come affrontare un’altra settimana a casa”

  1. Ilaria

    Leggo sempre con piacere i tuoi post. Purtroppo molto spesso non sono applicabili alla mia routine, ma rimangono spunti interessanti

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