La Tartaruga ambientalista

Expo 2015 sta per finire e io non ho ancora detto la mia!
Si, ci sono andata,  come altri 20 milioni di visitatori…
Ammetto che all’inizio ero in dubbio.

Sappiamo tutti le polemiche che l’Expo si è portato dietro,  vuoi quelle “morali” (com’è possibile creare un evento incentrato sul cibo e sulla sostenibilità, spendendo tutti quei soldi.? ) vuoi di tipo ambientale (quanto terreno è stato cementificato, quanto traffico in piu – però andateci coi mezzi, è servito benissimo…).
Ci ho pensato parecchio,  poi ho deciso che ci sarei andata per vari motivi.

Expo 2015
Expo 2015: meglio andarci coi mezzi

Primo per curiosità. Expo 2015 è comunque un grande evento, un’occasione unica per Milano nel bene e nel male, ne parlano tutti e volevo vedere coi miei occhi.
Secondo perché me lo ha chiesto Leo.
Lui ci è andato pochi giorni dopo l’apertura con la scuola materna, guadagnandosi anche un articolo sul Corriere Milano e non vedeva l’ora di tornare con noi per spiegarci quello che aveva visto.

Expo 2015
l’articolo del Corriere Milano

A metà strada fra una fiera del turismo e un grande ristorante, le contraddizioni erano tante: l’Indonesia e l’olio di palma sostenibile (oibò), le auto “a verdure”…. però secondo me abbiamo fatto un po’ tutti l’errore di scambiare il tema con la finalità.

Expo 2015
olio di palma per nutrire il pianeta ?
Expo 2015
l’auto di verdure
Expo 2015
il riso
Expo 2015
UK Pavillion, ascoltando le api in diretta da Nottingham

Expo 2015 parla di cibo e di sostenibilità, ma non era solo questo lo scopo. Era piuttosto far conoscere come i vari paesi trattano questi temi.
Hanno puntato anche sull’ecologia, ad esempio lo sapete che il Padiglione Italia è ricoperto da uno speciale cemento che assorbe lo smog ? ci sono pannelli solari e microalghe che producono ossigeno, orti verticali e padiglioni costruiti con materiale di recupero.

Expo 2015
il sistema a microalghe
Expo 2015
gli orti verticali
Expo 2015
i container del Principato di Monaco

Sul sito ufficiale c’è la presentazione di tutti gli Stati partecipanti e le peculiarità dei vari stand.
A contorno poi ci sono stati una serie di incontri e iniziative legate al cibo e a nutrire il pianeta, io però non ho assistito a nessuna.

Per quanto riguarda la mia esperienza in particolare, ho visitato l’Expo ben 3 volte!
La prima di sera, a ferragosto quando Leo era in vacanza coi nonni. Ci siamo andati per cena, invece della solita pizzeria…

Expo 2015
il padigione più allegro, quello dell’Olanda
Expo 2015
street food in Olanda
Expo 2015
USA: belle le luci ma deludente il contenuto

Ho subito avuto una bella impressione perché non c’era quasi nessuno.
Le code ai padiglioni non superavano i 10 minuti (infatti al padiglione del Giappone non siamo entrati perché un quarto d’ora ci sembrava troppo! E pensare che adesso c’è chi aspetta anche 5 ore…)

Molto bello l’albero della vita illuminato, ma anche i giochi di luce di alcuni padiglioni (tipo Usa, Kuwait e Cina).

Expo 2015
l’albero della vita
Expo 2015
i colori del Kuwait
Expo 2015
Kuwait
Expo 2015
i colori della Cina
Expo 2015
Cina
Expo 2015
Giappone

Di giorno ci sono stata in ottobre e la gente era tantissima. Impossibile visitare qualcosa se non facendo ore di coda.
L’organizzazione dei padiglioni è disastrosa. Sembra che non si aspettassero un tale afflusso di gente. E’ impensabile che nel 2015 si debba fare la coda stando in coda, utilizzando tutto il tempo a disposizione per vedere la schiena di quello davanti.
Considerando il prezzo del biglietto (39 euro a prezzo pieno) mi sembra da denuncia.
La tecnologia ci mette a disposizione diversi sistemi per la gestione delle code, un app sul telefono per esempio, ma basterebbe anche solo prendere il numero come dal salumiere senza dover per forza aspettare fisicamente li.

Invece ho trovato ben organizzato tutto resto. Segnaletica chiara, molti servizi (bar, bagni e zone nursery). Bagni puliti e forniti di carta e e sapone anche durante le giornate con la 250mila persone.

Un discorso a parte lo merita il Childrenpark, al quale abbiamo dedicato una visita serale apposita.

Expo 2015
il Childrenpark

Sviluppato dal team di Reggio Children è un parco formato da diverse aree con giochi e laboratori sulla natura e la sostenibilità e ricco di soluzioni tecnologiche.
Qui si entra solo su prenotazione a gruppi di 25 bambini alla volta, un animatore accompagna i bimbi nei vari spazi e spiega cosa devono fare.

Expo 2015
Childrenpark: le campane degli odori
Expo 2015
Childrenpark: raccogliere acqua per bagnare le piante
Expo 2015
Childrenpark: energia verde
Expo 2015
Childrenpark: la tua immagine si trasforma in albero

Mi ha sorpreso questa attenzione verso i bambini in una manifestazione così caotica (è addirittura possibile prendere a noleggio dei passeggini all’ingresso).
Per i bimbi c’è anche uno spazio della Kinder, ma noi non ci siamo andati.

Ora che Expo 2015 sta per finire spero che vengano mantenute le promesse fatte all’inizio, cioè di trasformare buona parte dei padiglioni in qualcosa di utile ( ad esempio il padiglione del Pricipato di Monaco verrà donato alla Croce Rossa e portato in Burkina Faso, anche quelli della Ferrero verranno riutilizzati per diventare scuole o centro educativo o un luogo per la comunità in una delle Imprese Sociali Ferrero).

Expo 2015 chiude ufficilmente sabato 31 ottobre alle ore 17.00. Tutte le info sono sul sito http://www.expo2015.org/

La Tartaruga in viaggio

Voi conoscete qualche bambino a cui non piacciono i dinosauri ?
Io no. Nessuno. Ai dinosauri non si può resistere.
Leo non fa eccezione, ogni tanto andiamo al Museo di Storia Naturale, ma da novembre a Milano c’è una mostra che non potevamo perderci: “Day of The Dinosaur” – Un’ avventura tra i giganti.

Visto il grande successo di visitatori è stata prorogata fino al 22 febbraio per cui andateci !

dinosauri
eccoci nel magico mondo dei dinosauri

Nel grandi capannoni sono esposti circa 30 dinosauri a grandezza naturale, curati in ogni particolare e si muovono !!! Le luci colorate poi danno un tocco in più a queste bestiole.
La mostra è stata allestita consultando i Paleotologi dell’Università di Milano (e c’era pure un mio prof !)

Al termine del giro fra i dinosauri c’è una bella zona interattiva, dove è possibile scavare fra la sabbia alla ricerca di ossa, cavalcare un dinosauro (ma solo se si è alti meno di un metro) e soprattutto vedere un film in 3D sullo sviluppo dell’universo, dove il 3D è incredibilmente bello, vedrete quando il T-Rex cercherà di mangiarvi…

dino3D
non fatevi spaventare dalla coda, il film in 3D vale tantissimo

Informazioni pratiche:

La mostra è tenuta presso l’area Ex scalo ferrioviario di Via Valtellina 7.
E’ raggiungibile comodamente coi mezzi, la fermata del Passante di Lancetti è a 5 minuti a piedi.
Orari: aperta ven-sab-dom 10,00-19,00 (ultimo ingresso 18,00)
Prezzi: Intero: 13 – Ridotto: 10, poi ci sono una serie di convenzioni e di biglietti cumulativi per famiglie.
Vi consiglio caldamente di acquistare i biglietti online, con un piccolo sovraprezzo vi evitate una coda infinita…

Sul sito ufficiale http://www.daysofthedinosaur.it/ trovate tutte le info necessarie e anche la descrizione dei vari dinosauri.

che paura
Che paura !!!
La Tartaruga casalinga, La Tartaruga in viaggio

E’ arrivato finalmente il week end del Mammacheblog e dopo le belle esperienze delle due edizioni passate non potevo mancare. Anzi, quest’anno raddoppio: sarò presente sia venerdì che sabato.

Per quei pochi che ancora non lo sanno, il Mammacheblog – Social Family Day, è una giornata di incontri fra mamme blogger, dove ci si riconosce, ci si conosce e si chiacchera di web, di rete, del rapporto che questa ha con i nostri figli, di come ci possa aiutare nella vita di tutti i giorni.

La giornata di venerdì è riservata alle blogger, con una serie di incontri di formazione (MomClass) su temi specifici, ad esempio come fare foto per il blog o come funziona Google Analytics.
Al sabato invece, le porte si aprono a tutta la famiglia. Mentre la mamme partecipano ai MomTalk, bimbi possono stare con l’animazione (o con papà) e fare tante attività divertenti.

In contemporanea alle lezioni e ai dibattiti ci saranno anche degli sportelli informativi dove degli esperti risponderanno ai nostri dubbi.

Come sempre, le due giornate sono completamente gratuite, basta solo registrarsi e si terranno nel parco del Quanta Village in via Assietta.

L’organizzazione perfetta è a cura di Fattore Mamma, che quest’anno mette a disposizione anche delle auto che faranno la spola fra la metropolitana e il Village.
Tanti gli sponsor, che ci coccoleranno con gadget e coffee break.

Per tutte le info, logistiche, sul programma e per registrarsi, andate sul Sito del Mammacheblog.

MCB_2014

La Tartaruga ambientalista, La Tartaruga in viaggio

Domenica 11 maggio è la giornata Nazionale della bicicletta, giornata indetta dal Ministero dell’Ambiente per incentivare e promuovere la mobilità sostenibile.
Anche quest’anno la FIAB organizza Bimbimbici, arrivato alla 15a edizione e che si terrà in contemporanea in tante città italiane
A Milano ci saranno due momenti importanti, alle 11 parte il secondo Cyclopride, 16 km in giro per la città, due ore di pedalata fra le vie più belle di Milano.
Alle 12 invece il giro dedicato ai bambini, Bimbimbici, che percorreranno tutto il perimetro del Parco Sempione, accompagnati dalla bella e brava Filippa Lagerback, madrina della manifestazione, mamma e pedalatrice urbana 🙂

Per tutto il giorno ci sarà un Villaggio della Bicicletta in Piazza Castello, con altri eventi, lezioni sul codice della strada, ciclofficina ecc…

Ovviamente non potevano mancare i Genitori Antismog e io con loro!
Dalle 9.30 alle 13.30 saremo in piazza. Cercate la nuvoletta e venitemi a trovare.

Per maggiori informazioni vi rimando alle pagine specifiche
sul sito di Ciclobby http://www.ciclobby.it/cms/attivita/bimbimbici
sul sito della FIAB http://fiab-onlus.it/bici/attivita/manifestazioni/bimbimbici/item/889-giornata-nazionale-14.html
e sul sito del Cyclopride http://www.cyclopride.it/cyclopride-day-milano-2014/

giornata della bicicletta

La Tartaruga ambientalista

Questa settimana non posso che consigliarvi, per l’ennesima volta, di andare a Fa La Cosa Giusta, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
Come sempre ci saranno dei padiglioni dedicati all’abitare green, ai bambini con tanti laboratori, alla moda etica, all’editoria (dove come sempre svuoterò le bancarelle…), alla cosmesi naturale, alla mobilità sostenibile (dove saranno presenti anche i Genitori Antismog, venitemi a trovare domenica mattina!)

Quest’anno ci saranno due nuove aree speciali, una dedicata agli Eco Wedding e una dedicata all’innovazione sostenibile.

L’ingresso costa 10 euro acquistando il libro “Il Re della Schiscetta” con ricette per pranzare in ufficio e vale per l’ingresso in due giorni, oppure acquistando il catalogo a 7 euro. I bambino fino ai 14 anni non pagano.

La cosa bella di FLCG sono gli innumerevoli laboratori, dibattiti, minicorsi… c’è sempre qualcosa di interessante, peccato non avere il dono dell’ubiquità.
Ovviamente la prossima settimana vi farò il resoconto della mia giornata.

Tutte le info, la mappa dettagliata e il catalogo degli espositori li potete trovare sul sito ufficiale
http://falacosagiusta.terre.it/

La Tartaruga in viaggio

La primavera sta timidamente facendo capolino e a noi viene tanta voglia di andare a fare delle belle gite all’aria aperta e io riapro l’appuntamento settimanale del giovedì con i suggerimenti di viaggio della Tartaruga in Viaggio.

Qualche settimana fa siamo tornati all’Acquario Civico di Milano, è un giretto che ci piace fare spesso. Comodo, veloce, poco impegnativo e Leo si diverte sempre.

L’Acquario è facilmente raggiungibile coi mezzi, la fermata della metropolitana più vicina è Lanza e poi sono proprio solo 5 minuti a piedi, oppure ci sono una decina di mezzi di superficie.
E’ gratuito per tutti. Cosa che non guasta, soprattutto se avete due (o più) figli.

La visita si svolge in un percorso circolare dove sono rappresentati diverse tipologie di ambiente marino e lacustre italiani. Ci sono vasche con pesci di acqua dolce, di mare, meduse, polipi, una grande vasca “a ponte” con squali e razze che vi nuotano sopra la testa.
Alcune vasche arrivano ad altezza occhi, per cui potete guardare direttamente dentro l’acqua senza il vetro.
Oltre alle vasche del piano terra, c’è un giardino d’inverno all’ultimo piano dove vengono spesso allestite delle mostre, un bar ristoro nel seminterrato e una fornita biblioteca a tema.

Si può estendere la visita anche all’esterno dove ci sono delle vasche per l’acquacultura e un piccolo laghetto con tartarughe e ninfee.
L’edificio che lo ospita è stato costruito nei primi del ‘900 in stile liberty, molto bello da vedere. Diversi mosaici e statue ornano le facciate.
L’acquario è stato ristrutturato una decina di anni fa, dopo essere stato chiuso per 3 anni.

Certo è piccolino e niente di che se paragonato ad altre strutture europee, ma per molti bambini è l’unica occasione di vedere dei pesci veri!!

Info utili:
Viale G.Gadio n°2
aperto dal martedì alla domenica dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30.
E’ possibile fare foto, ma senza il flash.

Se volete saperne di più:
il sito ufficiale : http://www.acquariocivicomilano.eu/
la pagina wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Acquario_civico_di_Milano

Se poi vi avanza tempo, l’Acquario è all’ingresso del Parco Sempione, per cui potete anche farvi una bella passeggiata o un picnic nel parco.

le vasche
le vasche
pesciolino dove sei ?
pesciolino dove vai ?
stella stellina..
stella stellina..
La Tartaruga ambientalista

Girare in bicicletta per Milano non è sempre facile, soprattutto durante le ore di punta, soprattutto per dei bambini.
Ma perché un bambino che vuole andare a scuola in bicicletta non ci deve andare solo perché ci sono troppe macchine ?
La strada è di tutti.

Così a settembre, una mamma milanese che non voleva arrendersi e prendere la macchina per fare poco più di una fermata di metropolitana, ma non voleva nemmeno rischiare per percorrere viale Monza al mattino, chiese aiuto ai ragazzi della Critical Mass e decisero di fare insieme un piccolo tratto di Viale Monza, alle 8 del mattino, per far capire agli automobilisti che la strada è anche delle biciclette.

Andare in bici a scuola è bello, mette allegria, i bambini stanno insieme agli amici, si vive la città. Ma è soprattutto un diritto. Purtroppo intorno alle scuole ci sono sempre assembramenti di auto in doppia e tripla fila (grazie anche a quei genitori che se potessero entrerebbero con la macchina in classe…) e non è sempre facile raggiungerle pedalando, se non con una buona dose di coraggio.
Ma l’unione fa la forza e tutti insieme “si-può-fare” !!

E così, grazie anche al veloce passaparola di Facebook, altre scuole hanno aderito all’iniziativa e la semplice richiesta di aiuto è diventata una vera “Massa Marmocchi”. Il passaparola non si è fermato a Milano, ma si stanno facendo sentire anche in altre città e domani, venerdì 31 gennaio ci sarà la seconda giornata nazionale del Bike To School (la prima era stata a fine novembre).

Alle 8 del mattino, centinaia di genitori e bambini delle elementari faranno insieme l’ultimo tratto di strada che porta alla loro scuola, ogni zona avrà la sua Massa Marmocchi. L’iniziativa è rivolta alle scuole elementari, perché in genere i ragazzi delle medie vanno a scuola già da soli…

Se volete partecipare, potete fare riferimento al gruppo Facebook https://www.facebook.com/inbiciascuola e al sito In Bici a Scuola.

i-love-massa-marmocchi

Photo credit: www.mazzei.milano.it
La Tartaruga ecomamma

Come l’anno scorso, anche quest’anno parteciperò al MammaCheBlog Social Family Day organizzato da Fattore Mamma.
Sempre nella bella e verde cornice del Quanta Village, quest’anno l’appuntamento raddoppia.
Venerdì 24 maggio ci saranno i MOMClass, dei workshop tenuti “da chi se ne intende” per migliorare il nostro modo di fare blogging (sviluppo, tecnica, scrittura creativa e anche uso dei social network, personal branding…)
Sabato 25 maggio si inizia alle 8.30 con una bella corsetta insieme alle mamme di #runningformummies e poi inizieranno i MOMTalk, chiaccherate e conversazioni su temi cari a noi mamme (ma non solo…)

Tutte le iniziative delle due giornate sono gratuite ma è necessario registrarsi per organizzare al meglio i gruppi e le classi. Per registrarsi potete andare alla pagina Registrazioni del sito di MammaCheBlog.
Sono ovviamente benvenuti anche i papà  e i bimbi che potranno passare una giornata nel bel parco, con animazioni sportive, laboratori e pranzo insieme.

Lo scorso anno è stata una giornata davvero bella e interessante. Soprattutto è stato bello vedere di persona le blogger che leggo e seguo ogni giorno, sapere che esistono veramente !!!

Io sarò presente solo il 25 perché il 24 è il compleanno del mio bimbo e vorrei fargli la sorpresa di andarlo a prendere a scuola e poi stare con lui.
A differenza dell’anno scorso, mi sono registrata per il MOMShowcase, dove in 3 minuti dovrò presentare me e il mio blog… sono già  in ansia adesso !!!

Chi viene ? Io non vedo l’ora di incontrarvi.

Informazioni utili:

Il programma prevede i MOMTalk e i MOMClass dalle 9.30 alle 17.00. La corsa con #runningformummies inizia alle 8.00.

Per chi ha necessità  di fermarsi la notte, è prevista anche una convenzione presso due Atahotel (vedi sul sito di MCB le modalità  di partecipazione).

Il Quanta Village è in via Assietta a Milano, in zona Affori. E’ raggiungibile comodamente con i mezzi pubblici e con il treno (fermata Affori FN sulla MM3 o Affori per chi arriva con Trenord).

Io arriverò ovviamente in bicicletta 😉


La Tartaruga ambientalista

Questa sera invece di stare a casa a poltrire sul divano che tanto in tele non c’è niente, venite con me al Teatro della Cooperativa a Milano ad assistere allo spettacolo di Diego Parassole.
Con “Saldi di fine futuro” Diego completa la trilogia della sopravvivenza, dopo “I Consumisti mangiano i bambini” e “Che Bio ce la mandi buona”.

Non solo il prezzo dello spettacolo è adatto a questi momenti di crisi (18 euro ma le convenzioni sono tantissime, qualcosa avrete sicuramente… in più se andate con la bicicletta o con i mezzi pubblici vi fanno lo sconto,  se invece volete venire in macchina potete parcheggiare nel parcheggio della Coop), ma soprattutto perché questa sera saranno presenti i Genitori Antismog.
Per ogni sera dello spettacolo, Parassole inviterà  sul palco un’associazione legata all’ambiente e alla sostenibilità  per dare un po’ di visibilità  e raccontare a chi è presente cosa fanno.

Io sarò lì con il banchetto dei GAS e voi ?

Tutte le info le trovate sul sito del Teatro della Cooperativa.

La Tartaruga ecomamma

Cosa si nasconde dietro a questo nome un po\’ naà¯f? Come lavorano i Genitori Antismog e cosa fanno esattamente? Si può partecipare in qualche modo alla loro attività  (frenetica e indefessa)?
Vieni alla riunione per capire cosa abbiamo fatto fin qui e quali sono i nostri prossimi obiettivi.
Primo tra tutti: fare in modo che l\’ambiente e l\’aria che respiriamo non siano più esclusi dall\’agenda politica di chi ci governa.

Alla riunione annunceremo la nostra prossima iniziativa europea a tutela dell\’aria.

GIOVEDà 28 FEBBRAIO 2013 – Ore 21
presso il CAM di C.so Garibaldi 27, Milano.

Puoi scaricare i volantini dal sito dei Genitori Antismog e diffonderli fra i tuoi amici.