Una Passeggiata lungo il Naviglio Martesana a Milano

Amo ottobre e i suoi colori e ogni anno cerco un posticino vicino a casa dove fare un giro e riempirmi gli occhi delle sue sfumature di arancione.
Domenica siamo andati a fare una passeggiata lungo il Naviglio Martesana, fra foliage, anatroccoli, gallinelle d’acqua e tante nutrie !

Passeggiata lungo il Naviglio Martesana
Il punto di partenza

Il Naviglio della Martesana, detto anche Naviglio Piccolo è uno dei canali navigabili, i navigli appunto, che collega Milano con il fiume Adda, voluto da Francesco Sforza nel 1457. Mentre un tempo era tutto all’aperto, purtroppo adesso alcune parti sono state interrate e l’acqua scorre sotterranea.
Se volete approfondire le nozioni sui Navigli, le potete trovare sulla pagina Wiki: https://it.wikipedia.org/wiki/Naviglio_della_Martesana

Noi siamo partiti da Villa Pallavicini in via Padova e, seguendo il corso del canale, siamo arrivati fino a Cassina de’ Pomm in via Melchiorre Gioia. Qui il Naviglio scompare e si interra.
Sono circa 3.7 km pianeggianti e adatti a tutti, anche ai bambini. L’unica cosa a cui fare attenzione sono le biciclette e i runners essendo una passeggiata condivisa con la pista ciclabile.

Percorso della Passeggiata lungo il Naviglio Martesana a Milano

Come ho detto siamo partiti da via Padova, all’altezza di Villa Pallavicini. Il Naviglio arriva da fuori Milano, per cui volendo si può iniziare anche da più a Nord. La ciclabile parte da Trezzo d’Adda, ma raggiungibile con la metropolitana da Milano ci sono Cernusco o Vimodrone, dipende se si vuole fare andata e ritorno o tornare con i mezzi, se si va in bici o a piedi, se ci sono bambini ecc…

Villa Pallavicini

Questa zona, il quartiere Crescenzago, fino agli anni ’20 era comune a se stante e nell’800 zona di villeggiatura, la Villa Pallavicini e altre ville in zona sono la testimonianza di questo fiorente passato.

Poco dopo si arriva al parco della Martesana, oggi dedicato alle vittime del terrorismo iracheno, con tanto verde, giochi per bimbi e un anfiteatro.
Alla fine del parco ecco la Cascina Martesana, luogo di incontro e di iniziative culturali, dove si può mangiare o vedere qualche mostra.

All’altezza di Gorla incontriamo il ponte in pietra che porta alla Piazza dei Piccoli Martiri, un monumento molto toccante a ricordo dei 184 bambini vittima di una bomba sulla loro scuola durante la seconda guerra mondiale.

Si attraversa viale Monza all’altezza dello Zelig, ma prima, proprio di fronte ad un buonissimo ristorante greco, c’è uno scorcio bellissimo.

Proseguendo fra orti urbani e altre bellissime ville, arriviamo alla zona dei ponti sulla ferrovia di Greco, qui ad abbellire il paesaggio è la street art, che a me piace tantissimo e trovo che sia un bellissimo modo per colorare le pareti grigie della città.

Superato l’East River dove è possibile noleggiare bici e canoe per un giro sul Naviglio e la Biblioteca di Morando, passiamo di fronte al Tranvai, un tram milanese trasformato in locale e arriviamo alla fine della nostra passeggiata sul Naviglio Martesana all’altezza di via Melchiorre Gioia 189 dove troviamo la Cassina de’ Pomm, il suo parco e il Naviglio si nasconde sotto la città.

L’arrivo

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