Il Parco dei Mostri di Bomarzo

Proseguiamo il giro in Umbria, il Villaggio del Sole è a pochissimi minuti dal Parco dei Mostri di Bomarzo, detto anche “Il Sacro Bosco”.
Erano anni che desideravo visitare questo posto un po’ magico, finalmente ci sono riuscita.

Il Parco dei Mostri è stato costruito nel 1552 per volere del Principe Orsini in seguito alla scomparsa della moglie a cui è dedicato.
Alla morte del Principe, gli eredi lasciarono andare in decadenza il parco finchè 400 anni dopo, nel 1954, la famiglia Bettini lo recuperò.

Il parco si trova all’interno di un bosco e disseminate fra gli alberi ci sono statue di pietra raffiguranti personaggi mitologici e un po’ paurosi.
Ad ogni passo una statua, una scoperta, talvolta sono piccole, talvolta sono enormi. Impossibile non rimanere affascinati da questo mondo magico.

La fontana di Pegaso
Nettuno e il piccolo delfino

Ci accolgono le Sfingi con una frase che dice più o meno che chi non apprezza questo parco non potrà  apprezzare nemmeno le Sette Meraviglie del mondo.

La prima sfinge

Poi si passa accanto alla Tartaruga,

La Tartaruga

alla Balena, ma anche a Ercole che squarta Caco,

Ercole che squarta Caco

a un Drago,

Il Drago mentre lotta con un cane, un lupo e un leone

un Elefante,

L'elefante

fino ad arrivare all’Orco

L'Orco, entrarci fa un po' paura...
Ogni pensiero vola...

e alla casa pendente.

La Casa pendente

La casa pendente è incredibile, perché i muri e il pavimento non sono messi a 90° fra loro, ma sono storti, così quando entri perdi totalmente il senso dell’orientamento e l’equilibrio.
La testa di gira da matti, ti sembra di cadere e se guardi una persona la vedi storta. Cioè tu sei in piedi dritto, ma il cervello che cerca di allineare la figura alle pareti ti fa vedere i muri dritti ma la persona pendere da un lato, camminare pendente.

Non riesco a stare in piedi...

Poi fai la foto e la macchina, che non è furba come il cervello, fotografa quel che vede, una persona in piedi su un pavimento in discesa.
INCREDIBILE.

Io li vedevo i muri dritti e loro storti...

Alla fine del percorso, in una zona ad di fuori del bosco si trova il Tempio, costruito 20 anni dopo, come ricordo per la seconda moglie del Principe.

Il Tempio
pigne e ghiande

Chi ha bimbi è possibile acquistare nello shop alla fine del percorso, il libro “Il Vampirino di Bomarzo”, se però riuscite a procurarvelo prima è meglio così potete anche divertirvi a riconoscere le statue.
Io l’avevo preso in biblioteca, ho provato a leggerlo a Leo, ma è ancora troppo piccolo per sapere cosa sono i vampiri e si è un po’ spaventato…
Meglio aspettare qualche anno ancora.

La visita dura in tutto più o meno un paio d’ore se andate con calma. Costa 10 euro gli adulti e 8 i bambini.
Le informazioni sono sul sito ufficiale ma vi consiglio anche un altro sito non ufficiale dove potete scaricare due e-book con la spiegazione dettagliata e ben fatta di ogni mostro.

L'uscita

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1 commento

  1. Bella Bomarzo, e belle le colline della Tuscia. Consiglio anche una visitina a Vitorchiano e Soriano del Cimino.

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