10 domande sull’auto elettrica

Ho cambiato macchina.
Forse non è una notizia così interessante, ma voglio raccontartelo lo stesso perché ho preso un’auto elettrica.
Totalmente elettrica.
E so che ti sono passate per la testa almeno 10 domande. Io ho sempre avuto auto a benzina, poi 3 anni fa sono passata ad un’auto ibrida e ora ho deciso di acquistare un’auto elettrica.
Le domande le avevo anch’io prima di prenderla, perciò ti racconto quello che ho imparato e spero di chiarirti qualche dubbio.

Per prima cosa vorrei chiarire la differenza – differenza semplificata, se vuoi maggiori dettagli ti consiglio di guardare siti più specifici – fra benzina o meglio, motore termico, e ibrida, plug in o elettrica.

    • Veicoli con motore TERMICO: sono quelli “classici”, il motore viene alimentato da un combustibile che può essere benzina o diesel, ma anche a gas come il GPL o il metano (le auto a metano però hanno sempre una parte alimentata a benzina).
      In base al combustibile, varia il rendimento in termini di potenza, emissioni di CO2, costo al km, ecc…
    • Veicoli IBRIDI: hanno sia il motore termico, alimentato a benzina, che quello elettrico, alimentato con le batterie. I due motori lavorano insieme.
      Le batterie del motore elettrico vengono ricaricate durante la marcia, grazie alle frenate e ai rallentamenti e non è possibile attaccarsi alla rete elettrica per ricaricarle.
      Rispetto alle auto a benzina (dico a benzina per semplificare…) consumano meno, hanno meno emissioni di CO2 e anche il prezzo di vendita è di poco più alto delle auto tradizionali. Il contro è che sono comunque auto a benzina.
      Esempi di auto ibride sono la Toyota Prius, una delle prime ibride sul mercato e la Yaris, forse la più diffusa fra le hybrid.
    • Veicoli IBRIDI PLUG IN: sono un’evoluzione delle ibride tradizionali, con la differenza che le batterie possono anche essere caricate tramite la rete elettrica.
      Anche se a prima vista sembrano la soluzione migliore, secondo me hanno due grossi svantaggi: uno di dover comunque fare sia benzina. E secondo, che per ospitare sia il motore termico che le batterie elettriche (decisamente più grandi di una ibrida classica) sono tutte macchine molto grandi. Certo, consumano meno benzina e inquinano meno potendo fare diversi km in elettrico, ma il prezzo di partenza è molto più alto.
      Un esempio di auto di cui esiste solo la versione plug in è la Hyundai Ioniq.
    • Veicoli ELETTRICI: hanno solamente il motore elettrico. Si alimentano collegandosi alla rete elettrica (di casa o tramite stazioni di ricarica), consumano poco, non hanno emissioni di CO2, sono silenziose, ci sono modelli anche di piccole dimensioni, il motore ha molta meno manutenzione e godono di diversi incentivi che contribuiscono a ridurre la differenza di prezzo con le auto tradizionali.
      Le auto elettriche più famose sono la Tesla, la Renault Zoe, la Nissan Leaf.
      Esistono molti più modelli sia di ibrido che di elettrico, perché la stessa auto può avere motorizzazioni diverse.
      Ad esempio, io ho acquistato una Opel Corsa (anzi una Corsa -e !)

Veniamo ora alle domande più comuni, anche qui niente dettagli troppo tecnici, ci sono siti più specifici in merito.

10 domande sull’auto elettrica

1. QUANTI KM FAI AL LITRO ?
Innanzitutto, non ci sono litri. Con la batteria carica al 100%, l’autonomia – quindi i chilometri percorsi – dipendono dalla “grandezza” della batteria, che si misura in kWh.
Le auto piccoline, tipo la Twingo, fanno circa 150 km. Quelle medie, come la mia Corsa o la Zoe, vanno dai 350 ai 400, quelle più grandi tipo Tesla o SUV, oltre i 450.
Questa è la stima in condizioni ottimali, poi lo stile di guida e le temperature esterne possono ridurne l’autonomia (un’auto elettrica parcheggiata in strada, la notte, in inverno farà sicuramente meno chilometri di una parcheggiata in box o della stessa auto in estate…).

2-3. MA COME FAI A RICARICARLA ? QUANTO TEMPO CI VUOLE ?
Le auto elettriche possono essere caricate sia a casa che in giro.
In casa possono essere collegate alla normale rete domestica con una presa schuko e il cavo in dotazione (detto IC-CPD o “carichino”). Non è la soluzione ideale, innanzitutto perché bisogna verificare che la rete domestica supporti il carico di quel tipo di batteria (sai quando accendi il forno, il phon e la lavatrice contemporaneamente ? ecco, meglio non attaccare anche l’auto, soprattutto se è un SUV…), che la presa sia idonea (per evitare che si fonda con pericolose conseguenze) e soprattutto perché la ricarica è molto lenta e se hai bisogno di un pieno ti devi organizzare per tempo.
Con la mia Corsa, in una notte carico circa il 20% della batteria, che corrisponde più o meno a 70 km di autonomia.
Per caricare a casa, la cosa migliore è installare una WALL BOX, un dispositivo “intelligente” che permette di verificare il carico, programmare accensione e spegnimento, evitare sbalzi di corrente ecc…
Quando si installa una wall box, generalmente si fa una verifica della linea e se necessario si portano dei nuovi fili o si aumenta la potenza del contatore.
Per le strade invece ci sono colonnine di ricarica a cui collegarsi, sia in modalità “pago quello che consumo” che facendo degli abbonamenti.
Si utilizza l’apposito cavo e si lascia la macchina parcheggiata davanti alla colonnina per il tempo a noi necessario.
Il tempo di ricarica dipende dalla potenza di erogazione della colonnina, ad esempio quelle a 22 kW ricaricano più lentamente di quelle a 50.

4. E PER I VIAGGI LUNGHI ?
Ti organizzi, fai un pieno prima di partire ed eventualmente ti fermi lungo la strada a rabboccare.
Ci sono diverse app con le mappe delle colonnine di ricarica e la loro potenza, si verifica la disponibilità e il funzionamento ed eventualmente si prenota.

5. CHISSA’ QUANTO L’HAI PAGATA
Non posso negare che le auto elettriche costino più delle auto a benzina, ma grazie agli incentivi statali e agli sconti del concessionario è possibile portarle a casa a un ottimo prezzo. Inoltre, hanno meno manutenzione, l’assicurazione costa meno, in alcune città entri gratis nelle ZTL o nei parcheggi a pagamento… E poi ricordiamo che non esiste solo la Tesla da 100mila euro, ma ci sono ottime macchine anche di fascia più bassa.

6. MA QUANDO PIOVE COME FAI ?
Come con le altre macchine ! Non ci sono problemi a viaggiare quando piove (ci mancherebbe…) e nemmeno a ricaricare. Le auto elettriche sono dotate di alti livelli di protezione. Per quanto riguarda gli incidenti, devono superare gli stessi crash test delle auto termiche.

7-8. LE BATTERIE SONO A PAGAMENTO ? LO SMALTIMENTO INQUINA PIU’ DELLA BENZINA ?
Fino a qualche tempo fa si poteva scegliere se acquistare l’auto con le batterie incluse o noleggiarle a parte (prezzo di partenza dell’auto inferiore). Ora credo che siano tutte comprese con l’acquisto dell’auto, almeno per noi è stato così. La durata di una batteria è di circa 8-10 anni, dopodiché il rendimento cala e vanno sostituite. Queste batterie possono essere riutilizzate per altri scopi, dove è necessaria meno energia (ad esempio l’illuminazione urbana) o essere riciclate, recuperando litio, cobalto e altri materiali. In più, secondo uno studio di Transport & Environment, considerando l’intero ciclo di vita, le auto elettriche richiedono circa il 58% di energia in meno di un veicolo termico.

9. LA AUTO ELETTRICHE VANNO PIU’ PIANO ?
No, anzi hanno una potenza in accelerazione maggiore e raggiungono le stesse velocità delle auto termiche.

10. DEVO GUIDARE IN MODO DIVERSO ?
Tutte le auto elettriche hanno il cambio automatico: mancano frizione e marce, ma solo le posizioni Drive – Parking e Retromarcia.
Quello che può cambiare (se vuoi cambiare) è lo stile di guida. Una guida molto sportiva, con frenate e accelerate repentine, porta ad un maggior consumo, quindi per preservare più a lungo la durata della batteria è consigliato guidare in modo più dolce e omogeneo.

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1 commento

  1. […] dalla capienza della batteria (come ho già spiegato nel post sulle 10 domande più frequenti  (https://www.latartaruga-fio.com/2022/01/10-domande-sullauto-elettrica/). Le piccole city car intorno ai 100 km, le medie come la mia Corsa sui 300-350, le più grandi […]

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